Sono terminati i colloqui tra la commissione esaminatrice e i candidati per il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale di Acqualatina. Alla fine dalla scrematura sono 12 i nomi rimasti in gioco sui quali la prossima settimana dovranno esprimersi i soci di parte pubblica del gestore idrico.
I colloqui sono stati effettuati dalla commissione composta da Carla Amici, Antonio Fargiorgio, Lucia Valente e Giuseppe Russo che si sono trovati davanti un elenco di 31 candidati per il Consiglio di amministrazione (che andrà ad eleggere anche il nuovo presidente che, come noto, spetta alla parte pubblica) e 36 per il collegio sindacale anche se in molti casi si tratta di doppie candidature di professionisti, per lo più commercialisti, che mirano a ricoprire l'uno o l'altro incarico. I candidati sono stati valutati sulla base dei curriculum presentati e poi hanno sostenuto un colloquio. Alcuni di essi non si sono presentati, perdendo così diritto all'idoneità. Tra questi il consigliere di amministrazione uscente Roberto Cupellaro, che non risulta nel verbale finale stilato dalla commissione.
Sono invece idonei gli altri due attuali consiglieri di amministrazione, il presidente Michele Lauriola e la consigliera Alessandra Faiola. Con loro altri dieci sono idonei alla nomina a consigliere di amministrazione: Gianni Biondi, Giuseppe Casagrande Vispi, Alessandro Cerilli, , Mario Falcone, Giuseppe Di Rubbo, Massimo Giovanchelli, Sebastiano Gobbo, Donato Madaro, Rossella Rotondo, Pierluigi Torelli. Tre di loro saranno parte del nuovo consiglio di amministrazione di Acqualatina e uno sarà indicato come presidente.
Per il collegio dei revisori dei conti, invece, la scelta sarà tra 25 nominativi complessivi.