Il caso
26.07.2018 - 11:45
La sede della Multiservizi
Il vecchio debito Inps fa chiudere «in rosso» il bilancio dell'Aprilia Multiservizi. Il consuntivo 2017, che a breve sarà votato dal Consiglio comunale, fa segnare un passivo di quasi 5 milioni di euro: un deficit non attribuibile alla gestione ordinaria (che fa segnare un attivo) ma frutto dalla causa legale che da tempo vede contrapposta l'azienda e l'Inps per i contributi non versati. Un contenzioso che si trascina da anni ed è arrivato in Tribunale. L'Asam fino allo scorso anno aveva messo a bilancio 6,4 milioni di euro (4,6 milioni più more e interessi) come debito. «Ovvero - spiega il direttore generale dell'Asam, Fabio Biolcati Rinaldi - quanto calcolato da Inpdab nel per chiudere la vicenda». Quell'accordo tuttavia non venne ratificato perché nel 2012 l'Inpdap, per effetto del decreto to «Salva Italia», venne accorpato all'Inps. E i funzionari dell'Istituto di Previdenza sociale non hanno mai riconosciuto quella somma, per loro il debito è più alto e ammonta a 11 milioni e 700 mila euro. Una cifra contestata dall'azienda e dal Comune, che continua a sostenere di dovere pagare «solo» 6,4 milioni, in virtù del vecchio patto. Per questo la vicenda è finita nelle aule del Tribunale di Latina e a febbraio 2019 è prevista la prima udienza. «Contiamo di avere qualche ragione, perché è la prima volta che una sorte - continua Biolcati Rinaldi - passa da 4,6 a 11,7 milioni di euro».
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