L'assessore Lessio dice di dormire sonni tranquilli mentre all'interno della maggioranza che chi, come Olivier Tassi e Maria Grazia Ciolfi esprimono preoccupazioni sui ritardi e i conti dell'azienda speciale, e c'è anche chi non si presenta affatto come Massimo Di Trento, habituè delle assenze politiche su Abc. Sonni e guanciali diversi, evidentemente, dalle parti della maggioranza sulla scommessa più ardua e complessa dell'amministrazione Coletta, quella dell'ente strumentale del Comune a cui è stato affidato il servizio di igiene urbana dall'inizio del 2018. Ieri il bilancio 2017, con saldo negativo di 125.117 euro, è passato di misura con 17 voti di maggioranza e 1 voto contrario dell'unica esponente di opposizione presente. Nicoletta Zuliani del Pd. Nel 2017 c'erano i tre mesi di inattività e quindi di impossibilità a produrre ricavi a fronte delle spese. A contribuire al rosso in bilancio i 100mila euro per le spese legali nel ricorso contro De Vizia, somma contestata dal collegio dei revisori dei conti e poi rettificata al solo esercizio 2017, motivo per cui i revisori hanno poi dato parere positivo al bilancio. L'assessore con delega alle partecipate Giulia Caprì ha spiegato che i ricavi ci saranno solo nel 2018 (nel primo trimestre sono 38mila ma Diego Vicaro ha anticipato che sono 141 mila euro in attivo al 5 luglio): «La perdita è del tutto fisiologica. Va considerato il tenace impegno di tutto il cda, che in soli 3 mesi ha creato condizioni per l'avvio delle attività. Ci sarà riduzione di costi. Il bilancio contiene pochi fatti gestionali, come l'acquisto del ramo di azienda, compensi per il collegio sindacale, e spese per il ricorso di De Vizia».

Le critiche dell'opposizione
Ma l'opposizione ha incalzato su alcuni punti già più volte sollevati, da Massimiliano Carnevale che ha messo in evidenza l'impossibilità dell'affidamento dei servizi legali senza appalto pubblico ad Alessandro Calvi che ha parlato di «falsa partenza, una partecipata dovrebbe avere il pareggio di bilancio secondo il Tuel» a Nicoletta Zuliani («Non stiamo effettuando i controlli. I sindaci al disopra dei 15mila abitanti devono dare una fotografia reale del sistema di funzionamento dei controlli interni. Che tipo di controlli abbiamo fatti? E guardate che questa volta la corte dei conti attiva anche delle sanzioni, quindi entreranno nel merito». Ma stavolta timori e preoccupazioni dell'opposizione sono stati condivisi anche da alcuni esponenti di Lbc, in primis Olivier Tassi, al cui intervento si è aggiunto il plauso della consigliera Ciolfi. "Invito Abc a fornirci al più presto le indicazioni sul piano industriale, fondamentali per assumere decisioni. Abc è estensione operativa del Comune e quindi ha una vocazione pubblica e come tale, il controllo analogo è strumento fondamentale per raccordare quanto fatto nell'azienda. È fondamentale che il controllo analogo venga strutturato, e qui sono d'accordo con quanto affermato dall'opposizione, non solo con una squadra ad hoc, ma anche con un regolamento, posso mettere tante persone, ma se non ho le regole del gioco non vado avanti".

Tassi e Bellini, le due facce opposte di Lbc
Tassi con queste parole ha risposto a distanza a un collega di maggioranza Dario Bellini che poco prima aveva messo l'accento sui nove controllori dell'azienda speciale per fugare le critiche della minoranza. "Chi controlla l'azienda speciale? - aveva detto Bellini - Il rup Vicaro, i direttori dell'esecuzione del contratto, la posizione organizzativa del settore ambiente Paccosi, il dirigente Cappucci, i revisori di Abc e quelli del Comune, il consiglio comunale e il comitato di sorveglianza che prestò sarà insediato. Facciamo tutto in trasparenza". Una visione positiva evidentemente non condivisa da Tassi : "Siamo in ritardo su tante cose - ha proseguito Tassi - Io mi auguro che queste difficoltà gestionali vengano risolte, altrimenti rischiamo di essere in profonda difficoltà, ma in questa fase preferisco dare fiducia a Cda e uffici. Anche il piano industriale ha tempi per esame e approvazione, nella migliore delle ipotesi lo avremo a fine novembre e da quello derivano gli investimenti e la possibilità di avere strumenti finanziari. Anche i risultati semestrali, sono stati comunicati senza che i consiglieri fossero avvertiti, non la vedo bene. Occorreva prima un passaggio con i consiglieri, magari in commissione, non facciamoci prendere dall'ansia di comunicare le cose.