Un osservatorio dello sport che riunisca le varie associazioni che operano sul territorio e possa portare idee e progetti per sviluppare il settore e creare vere e proprie attrazioni per il turismo. E' l'idea che lancia Annalisa Muzio, presidente dell'associazione culturale Minerva, che già da mesi è al lavoro su questo progetto, con la speranza che possa diventare un punto di riferimento per l'intera città. La sua proposta si inserisce nel dibattito sul nuovo palazzetto in quanto il capoluogo ha bisogno di strutture adeguate.
«Abbiamo deciso di chiamarlo Latina Città dello Sport poiché il progetto intende promuovere e realizzare sul territorio del Comune e della Provincia di Latina un vero e proprio "laboratorio" che possa costituire un momento di crescita per l'intera comunità sociale. Ritengo che lo sport sia un fenomeno economico e sociale di rilevante importanza ed è uno degli strumenti migliori per formare ed educare i giovani». L'obiettivo di Annalisa Muzio e dell'associazione Minerva è quello di costruire «una rete di associazioni che all'interno dell'osservatorio riescano a proporre e condividere programmi e progetti, in modo da arrivare a organizzare eventi di caratura nazionale e internazionale che possano rappresentare un volano per l'immagine di Latina e dare respiro all'economia». Nel suo piccolo l'associazione, questa estate, ha organizzato l'evento XBeach sul litorale di Latina. «Due giorni in cui tutti hanno potuto praticare, gratuitamente, varie discipline sportive, con la presenza di istruttori professionisti».
L'idea di Latina Città dello Sport è anche quella di portare la cultura sportiva nelle scuole. «Noi lanciamo questo progetto e lo condividiamo - spiega Annalisa Muzio - con la speranza che in tanti possano avvicinarsi e condividere con noi questo percorso. Stiamo in costante contatto con le scuole perché uno dei punti qualificanti del nostro progetto è quello di coinvolgere gli studenti e far scoprire loro qual è la corretta cultura sportiva, oltre a spiegare quali benefici possa dare la pratica sportiva oltre che la sana alimentazione». Non c'è dubbio, poi, che l'organizzazione di eventi sportivi di grande qualità possa rappresentare un volano economico per la città. «Nodo cruciale del progetto - spiega Muzio - è il risvolto economico che lo sport può fornire al nostro territorio attraverso l'organizzazione di eventi sportivi, di rilevanza nazionale ed internazionale, che possano costituire un volano di crescita per la città. Il turismo sportivo può concretamente rilanciare il turismo accessorio del territorio: basti pensare all'indotto che deriverebbe dalla organizzazione di eventi e manifestazioni sportive, di rilevanza nazionale, che richiamerebbero sportivi da ogni parte del nostro Paese. Soltanto utilizzando la chiave dello sport, si potrebbe garantire un afflusso di visitatori che di conseguenza potrebbero conoscere le bellezze paesaggistiche e naturali della nostra zona così da conoscerla, promuoverla e sponsorizzarla. Ciò consentirebbe di contribuire finalmente al rilancio economico e turistico del nostro Comune e della nostra Provincia». L'associazione Minerva, al momento, gode del supporto di tre importanti partner: Opes, Confcommercio e Impresa. Ma l'obiettivo, come ha spiegato la presidente Muzio, è crescere e ampliare la rete di associazioni sportive e non solo presenti sul territorio. Ma è chiaro che tutta la bontà del progetto deve sposarsi con la presenza di strutture adeguate ad ospitare le manifestazioni sportive. In questo senso Annalisa Muzio dice che «siamo in contatto con la Provincia e abbiamo ottenuto l'ok per alcune delle palestre del capoluogo. Poi speriamo, per l'evento che stiamo organizzando per questo inverno, di avere la disponibilità del Palabianchini».
L'associazione guidata da Muzio spera che altre realtà del territorio vogliano collaborare al progetto. «Molte società sportive siamo riuscite a contattarle, ma di tante non abbiamo riferimenti. Per questo invito chi è interessato a scriverci a assominerva2017@gmail.com».