La Commissione Cultura del Comune di Latina domani si riunirà a scuola, alla Montiani di Piazza Dante. L'appuntamento, fissato alle 11.30, vedrà i commissari impegnati a visionare l'archivio storico della scuola elementare. "Le carte sono custodite in ex uffici comunali restituiti dal Comune di Latina alla scuola - spiegano i consiglieri di Latina Bene Comune - e sono raccolte in 270 faldoni relativi agli anni 1933-1973 quindi agli anni della fondazione della città e della stessa scuola, ma contengono anche relazioni, dati e note di altre scuole, sia dei borghi di Latina, sia di altri comuni della provincia (la scuola di Piazza Dante fu sede fino agli anni '50 dell'Ispettorato Provinciale per l'istruzione elementare). Le carte storiche (anni 1933/1973) sono state già recuperate, bonificate e parzialmente catalogate nell'ambito del "Progetto Piazza Dante" approvato dal collegio dei docenti nell'a.s 1999/2000, condotto in collaborazione con l'Archivio di Stato di Latina e con il contributo della stessa associazione. La nuova bozza di convenzione, all'ordine del giorno della commissione di domani, riguarda la gestione dei locali della casa del custode, allo scopo di assicurare la cura e l'apertura al pubblico dell'archivio storico, oltre che la conclusione del lavoro di catalogazione e digitalizzazione dei documenti, che resteranno di proprietà della scuola, ma che saranno resi disponibili alla consultazione per usi di interesse culturale e per pubblicazioni scientifiche, tesi di laurea, attività didattiche.
"Si tratta di un impegno, iniziato dall'ex assessora Antonella Di Muro, al quale stiamo lavorando da tempo - commenta il presidente della commissione Cultura, Fabio D'Achille - Dopo aver deliberato il riaccorpamento dei locali alla scuola di fondazione, si aggiunge l'atto d'indirizzo della commissione per la realizzazione dell'Archivio Storico di Piazza Dante per valorizzare, appunto, la storia anche "scolastico-educativa" della nostra città. Un ringraziamento è dovuto all'associazione "Amici di Piazza Dante" che ha contribuito a salvare questo patrimonio di documenti e ricordi centrali per la comunità".