Sono circa 50 gli assistenti alla comunicazione che, ogni giorno, lavorano nelle scuole del capoluogo di Latina. Il loro compito è essenziale per tutti quei giovani che, purtroppo, hanno problemi di autonomia nella comunicazione. Questi assistenti, che dipendono dalle Regione Lazio e la cui professionalità è riconosciuta nella legge 104, non ricevono lo stipendio da un anno esatto. Per essere più precisi, lo scorso anno scolastico gli assistenti hanno ricevuto il 50% dello stipendio e nulla in quello attualmente in corso. In alcuni casi la scuola ha anticipato di tasca propria quel 50% mancante dello scorso anno, ma non tutti sono stati così fortunati. Inoltre, è impossibile pensare che gli istituti possano permettersi nuovamente di sborsare degli extra che oltretutto non sono tenuti a pagare. In questo scenario, gli assistenti alla comunicazione continuano a lavorare, per il principio che li ha spinti ad iniziare questo percorso: aiutare chi è in difficoltà. Infatti - come spiegano gli stessi - non possono lasciare soli i propri assistiti, che nel tempo riconoscono l'assistente alla comunicazione come una figura familiare. Il caso verrà però presto discusso in Regione. Infatti, il capogruppo della Lega, Angelo Tripodi, ha presentato un'interrogazione sul tema al presidente Zingaretti: «I genitori degli studenti e gli insegnanti sono preoccupati per i servizi di assistenza dell'anno scolastico 2018-2019 e pertanto la Lega chiede di provvedere con estrema urgenza al saldo dell'anno scolastico 2017-2018 e alla liquidazione dei nuovi progetti 2018-2019 per non interrompere l'integrazione scolastica in favore degli alunni con disabilità sensoriale»