«Il ricorso sulla mia incompatibilità è stato rigettato dal Tribunale Civile di Velletri, una sentenza che ho atteso con serenità nonostante le ripetute provocazioni che ho subito in questi mesi».

Con queste parole, affidate ai social network, il sindaco di Velletri, Orlando Pocci, ha annunciato a tutti che non sussiste alcuna causa di incompatibilità con la carica di primo cittadino.

Nei mesi scorsi, infatti, dopo la convalida dell'elezione e la delibera di Consiglio con cui si determinava la compatibilità del sindaco, era scattato un ricorso al Tribunale civile veliterno, coi giudici di piazza Falcone che si sono espressi nelle scorse ore.

«Dopo i pronunciamenti del Consiglio comunale, del Prefetto e del Tribunale confido sia chiaro a tutti che non sussiste alcuna causa di incompatibilità e che posso esercitare liberamente la funzione di sindaco per la quale sono stato eletto dalla maggioranza dei cittadini di Velletri - ha aggiunto Pocci -. Alberga in me la speranza che oggi si chiuda definitivamente la campagna elettorale, che è durata fin troppo, talvolta a scapito degli stessi cittadini che hanno dovuto assistere a teatrini stucchevoli su vicende personali che nulla hanno a che vedere con le esigenze della città di Velletri».