Si avvicina il Consiglio comunale che dovrà approvare i nuovi aumenti Tari. Domani alle ore 15, nell'aula consiliare di piazza Roma, è in programma l'assise sulla modifica della tassa per il 2019: il secondo rincaro in meno di cinque mesi adottato dall'amministrazione civica. Ma proprio la Lista Terra Sindaco, prima forza di maggioranza, spiega il provvedimento sottolineando come la responsabilità di questo aumento non vada attribuito all'amministrazione comunale, ma alla necessità di adempiere all'adeguamento Istat e alla nuova tariffa per il conferimento dei rifiuti alla Rida Ambiente. "Si tratta di costi derivanti dall'aumento della tariffa di conferimento del secco indifferenziato determinato retroattivamente dalla Regione e da adeguamenti Istat: è bene ribadirlo perché in questi giorni - afferma la coordinatrice della lista, Monica Laurenzi - qualcuno ha provato a raccontare altro con l'intento di addossare "il rincaro" all'amministrazione o alla Progetto Ambiente. La somma per la quale è necessario tornare in aula con una nuova delibera non deriva da ulteriori costi di gestione connessi al servizio di raccolta porta a porta ne ad altre spese dell'attività societaria ma da ulteriori voci non determinabili in alcun modo dall'azione amministrativa o dalla gestione della partecipata. La legge impone alle amministrazioni di coprire interamente i costi del servizio mediante la rimodulazione della tariffa; chi è chiamato alla responsabilità del governo della cosa pubblica, pur volendo, non può sottrarsi ai doveri che ne derivano nonostante il carattere impopolare del provvedimento che non fa certo piacere nemmeno a chi deve votarlo. Le forze di opposizione, che in questi giorni hanno artatamente fatto leva sull'odioso 'prelievo' nei confronti dei cittadini, a parti invertite non avrebbe potuto fare nulla di diverso e lo dimostra il fatto che dai loro banchi non è pervenuta alcuna proposta per impedirlo, ma solo generiche accuse contro chi oggi amministra la città".

Tuttavia proprio la lista Terra promette ai cittadini che intende lavorare affinché, già dal prossimo anni, la tariffa possa scendere. "La nostra forza politica da pochi mesi fa parte di questa esperienza amministrativa, ma sentiamo forte  l'esigenza di mettere in campo, senza ulteriore indugio, azioni nuovi capaci di determinare sul lungo periodo una complessiva diminuzione della Tari.  Le azioni sulle quali stiamo già lavorando riguardano: la lotta agli invisibili. Nonostante il prezioso lavoro dell'Ufficio tributi sono ancora troppi i cittadini - afferma Monica Laurenzi - che conferiscono senza "esistere" nell'anagrafe dei contribuenti; cosi come numerosi sono quei cittadini che non fanno correttamente la raccolta differenziata mettendo tutto nel "sacco nero". Questi costi del servizio vengono ripartiti sugli "onesti" e questo è intollerabile. E' necessario costituire una task – force per perseguirli e adottare sistemi di rilevazione automatica che pensiamo possono essere messi a punto in occasione del passaggio alla Tarip, la tariffa puntuale. E' quanto mai necessario rivedere il regolamento dell'Ecocentro sia per quanto riguarda il conferimento delle utenze non domestiche sia per quanto riguarda il sistema degli ecopunti. Inoltre il costante aumento dei costi di conferimento  per la frazione umida e per il secco ha avuto ripercussioni pesanti sulla tariffa. Inserirsi in un mercato oggi gestito da privati attraverso la costruzione di un impianto "nostro" per il compostaggio , sottrarrebbe da logiche di mercato i conferimenti. Un'azione questa coerente col Piano regionale dei Rifiuti".