Manca poco, ormai, al giorno in cui i cittadini saranno chiamati ad eleggere i propri rappresentati nel Parlamento Europeo. E come in ogni elezione che si rispetti, anche in questa occasione i candidati scendono in campo ed incontrano i territori in cui sono candidati. La corsa alle elezioni europee, a Latina prosegue con l'arrivo dell'ex vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio (Pd), che proprio in occasione della sua candidatura in Europa ha deciso di dimettersi dalla carica che ha detenuto alla Pisana durante il primo governo e per oltre un anno della seconda legislatura di Nicola Zingaretti.
L'appuntamento è fissato per mercoledì alle 20, presso "9-11 Forchetta & Pennello" (ex Stoà) di via Cesare Battisti 25. A promuovere l'evento è il neonato comitato locale a sostegno dell'ex vice di Zingaretti, nato a seguito di un incontro tenutosi a Roma con lo stesso Smeriglio, già coordinatore nazionale di Piazza Grande e ora candidato nel colleggio dell'Italia centrale.
«Alcuni dei membri di questo nuovo gruppo - si legge nella nota diramata dal comitato - provengono proprio dalla appassionante palestra politica di "Piazza Grande - Ricostruiamo l'alternativa". Il comitato ha il piacere di invitare la cittadinanza a partecipare all'evento che si terrà l'8 Maggio, dove oltre al candidato saranno presenti Marta Bonafoni e Amedeo Ciaccheri».
Prima dell'appuntamento pontino, Smeriglio sarà a Roma, con il presidente della Regione e segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti: «Insieme a Nicola Zingaretti abbiamo combattuto tante battaglie, costruendo politiche vicine alle persone e vincendo le sfide quotidiane per una buona amministrazione - ha dichiarato il candidato - Ho scelto di lasciare la "poltrona" da Vicepresidente del Lazio per candidarmi alle Europee e portare a Bruxelles le nostre buone pratiche. Perché senza l'Europa, l'Italia non va da nessuna parte».
Ma naturalmente candidarsi alle europee significa scendere in un campo di battaglia. E il primo sfidante sembra essere il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini: «L'Italia sta diventando un Paese sempre più violento - scrive Smeriglio su Facebook - E lui cosa fa? Parla e straparla. Salvini è un ministro fantasma. Buono per la tv, non per il Viminale».