Affidare a Carla Amici l'assessorato alle Attività produttive e aggiungere una delega piena all'azienda speciale Abc. Sarebbe questa l'idea che ha il sindaco di Latina Damiano Coletta per sopperire all'addio di Giulia Caprì da assessore alle Attività produttive. Attraverso una nota inviata questa mattina, infatti, il primo cittadino e l'assessore dimissionaria spiegano come la cosa non sia stata un fulmine a ciel sereno ma frutto di un confronto franco tra sindaco e assessore e dunque rappresenta parte di un percorso definito. E' chiaro che in questo modo prende nuovo significato l'incontro di qualche giorno fa tra Coletta e l'ex sindaco di Roccagorga Carla Amici. Coletta, secondo fonti interne all'amministrazione comunale, ha parlato soprattutto di azienda speciale con l'esponente del Partito democratico. L'obiettivo sarebbe quello di affidarle le Attività produttive rimasta vacanti con una delega piena alla società Abc partecipata dal Comune. 

In merito alle dimissioni di Giulia Caprì, invece, il sindaco afferma quanto segue: "Giulia Caprì mi ha correttamente informato delle sue oggettive difficoltà nel portare avanti contemporaneamente i suoi incarichi professionali e per questo ho apprezzato la sua lealtà. Siamo persone che hanno un lavoro e una realizzazione professionale alle spalle, che si stanno mettendo a disposizione della città per il bene delle collettività. Nel momento in cui non si riesce a garantire l'impegno massimale nello svolgere un compito così gravoso, viene a prevalere il rispetto del bene comune. Ritengo questa scelta assolutamente legittima per chiunque decida di non fare della politica una carriera professionale. Ora con Giulia valuteremo insieme la soluzione migliore"

L'ormai ex assessore Giulia Caprì aggiunge: "Da giorni mi ero confidata con il Sindaco e avevamo scelto la strada della riservatezza per mettere a fuoco insieme il percorso migliore in merito alla mia uscita - aggiunge l'Assessora Caprì -. L'ufficio dell'Ispettorato del Lavoro ha bisogno della mia presenza al 100% e a malincuore ho dovuto prendere una decisione. Non sarebbe stato corretto nei confronti della città rimanere in sella senza poter garantire la piena efficacia. Quando ho accettato l'incarico in Giunta l'ho fatto per il bene della collettività e la scelta di lasciare è in linea con questo principio. Anche perché continuerò a lavorare per la collettività, seppur in altro posto. Con il Sindaco ho sempre avuto un rapporto incentrato sulla massima lealtà e il massimo rispetto reciproco. E così sarà anche per il futuro. Stiamo cercando insieme la soluzione migliore per tutti mettendo sempre come priorità il bene comune. Al momento continua la mia operatività con il massimo impegno, come sempre ho fatto".