"Tutta l'attenzione che la Lega Nord di Terracina sta dedicando alla vicenda tutor farebbe sicuramente meglio a orientarla sulla gestione del governo di cui è azionista di maggioranza visto che è il Ministero delle Infrastrutture ad aver ufficialmente indicato le caratteristiche per la segnalazione del controllo della velocità a cui l'amministrazione comunale di Terracina si è scrupolosamente attenuta". Così la replica di Luca Caringi alla Lega, che aveva accusato il Comune di averr preferito fare cassa piuttosto che attenersi alle sentenze del giudice di pace sulla segnaletica inadeguata. La Lega aveva anche auspicato che il Comune non facesse ricorso in Cassazione. "La censura del giudice verso il Ministero nella sentenza è stata chiarissima in questo senso. Motivo per cui il Comune deve ovviamente appellarla in Cassazione". Poi la questione della sicurezza sulle strade. "Tornando ai leghisti locali appare singolare, soprattutto per chi si erge a paladino della sicurezza e della tutela dei cittadini, derogare all'incolumità delle persone messa in gravissimo pericolo da comportamenti scorretti tenuti alla guida, per attaccare politicamente chi cerca di far rispettare i limiti di velocità e garantire la salute pubblica che, forse dimenticano gli esponenti della Lega Nord di Terracina, ha costi umani e sociali altissimi. Pensino quindi a far funzionare i ministeri del governo di cui sono soci per evitare di doverli smentire nei loro pareri forniti alle altre amministrazioni pubbliche".