L'intervento
17.07.2019 - 16:02
Domenico Vulcano
La scelta dell'amministrazione Terra di non partecipare all'asta che ha decretato la vendita del teatro Europa continua a suscitare polemiche. Anche il consigliere comunale e provinciale Domenico Vulcano attacca la coalizione civica, sottolineando come la decisione di non presentare un'offerta per l'acquisto rappresenti un grave danno per la comunità. E soprattutto rimarcando gli enormi ritardi della maggioranza sulla vicenda. Già lo scorso 19 febbraio, infatti, l'esponente del centrodestra aveva chiesto la convocazione di una commissione Finanze per comprendere la realtà volontà della giunta rispetto alla possibilità di rilevare l'immobile. Ma quella richiesta, protocollata cinque mesi fa, è rimasta lettera morta. «Stiamo osservando con un certo scetticismo quanto avviene da diverse settimane ad Aprilia, ovvero una serie di episodi - spiega il consigliere Vulcano - che confermano tutte le nostre preoccupazioni sullo stato di salute delle casse comunali.L'ultima attrice in ordine di apparizione in questa commedia degli equivoci che è il "Terra bis" è la mancata partecipazione all'asta per provare ad acquisire a patrimonio pubblico il Teatro Europa. Ciò, nonostante le rassicurazioni del sindaco, che evidentemente si impegna a portare a termine solo quanto di suo gradimento, tralasciando tutto il resto. Prendiamo atto che il Comune di Aprilia non ha i fondi per acquistare uno dei teatri più capienti della provincia. Un'occasione forse irripetibile ci è sfuggita di mano. Non ci sono fondi neanche per un palazzetto dello sport pubblico, per un canile, per le periferie, per le strade, per abbattere i costi della Tari che stanno fortemente danneggiando tutte le famiglie, laddove altre spese sono quantomeno opinabili, come lo stanziamento di circa 15 mila euro per la consegna tardiva del calendario della raccolta differenziata (la recente determina n. 2987 dello scorso 11 luglio)».
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