Quattro proposte di legge con lo scopo ambizioso di riformare il Paese. E' quanto propone Fratelli d'Italia che ha lanciato una raccolta firme per la presentazione di queste riforme. Tra queste c'è un vecchio cavallo di battaglia del centrodestra come l'elezione diretta del presidente della Repubblica, ma anche l'abolizione dei senatori a vita, poi un tetto alla pressione fiscale e l'introduzione di una norma che preveda come le leggi italiane siano superiori a quelle europee. Insomma un pacchetto eterogeneo ed in alcuni tratti anche abbastanza complesso dal punto di vista della compatibilità costituzionale, ma su cui Fratelli d'Italia scommette attraverso una campagna di gazebo inaugurata la scorsa settimana ad Aprilia e che proseguirà in tutta la provincia.
«Fratelli d'Italia si è fatta promotrice di quattro proposte di legge con cui vogliamo cambiare l'Italia. Purtroppo l'iter che prevede la presentazione semplice di una proposta o disegno di legge alla Camera o al Senato ha un percorso troppo lento per poter arrivare a compimento. Per accelerare i tempi Fratelli d'Italia ha voluto coinvolgere direttamente i cittadini con la raccolta firme, nei gazebo che in questi giorni si stanno allestendo in tutta Italia, e anche in provincia di Latina». E' quanto spiega il senatore Nicola Calandrini, coordinatore provinciale di FdI, nel presentare questa iniziativa del partito che nei prossimi giorni sarà protagonista nelle principali piazze della provincia pontina. Domani, domenica 3 novembre, il partito sarà a raccogliere le firme a Latina, in corso della Repubblica, nei pressi di H&M.
«Le quattro proposte di riforma sono obiettivi annunciati già da tempo dalla nostra leader, Giorgia Meloni - ricorda Nicola Calandrini - Sin dall'approvazione della riduzione del numero dei parlamentari abbiamo detto che per noi le riforme costituzionali dovevano continuare con l'elezione diretta del Presidente della Repubblica e l'abolizione dell'istituto ottocentesco dei senatori a vita. Gli italiani devono tornare al centro della scena politica, non possiamo permettere che il prossimo Capo dello Stato sia scelto nel chiuso di un palazzo, né che poi quella persona nomini a sua volta senatori a vita. Vogliamo un parlamento di soli eletti e non di nominati, e lo stesso vale per la massima carica istituzionale. La terza proposta per la quale stiamo raccogliendo le firme riguarda l'introduzione di un tetto alla pressione fiscale. Non è concepibile che privati cittadini, imprese, commercianti e partite IVA siano tassati e tartassati dal governo. Per questo è ora di imporre un tetto massimo alla pressione fiscale, inserendolo in Costituzione. Da ultimo, come abbiamo sempre detto anche nella recente campagna elettorale per le Europee, in Europa non possiamo essere sudditi, il primo passo per uscire da questa sottomissione è stabilire che l'ordinamento italiano sia superiore a quello europeo. Siamo fermamente convinti che queste riforme interpretino anche il sentimento degli italiani che già in questi primi appuntamenti hanno affollato i gazebo per firmare e sostenere le nostre iniziative».
Anche la Provincia di Latina sta facendo la propria parte. Dopo l'apertura di Aprilia la campagna di raccolta firme prosegue questo fine settimana a Latina, Cisterna, Priverno e Roccagorga, mentre nei prossimi giorni punti di raccolta firme saranno allestiti a Terracina, Sermoneta, Sperlonga, Itri, Formia, Minturno, Sabaudia, Sezze, Monte San Biagio, San Felice Circeo, Rocca Massima, Fondi, Pontinia, Bassiano, Lenola, Ponza, e altri comuni potrebbero presto aggiungersi. T.O.