Sono arrivate ieri le dimissioni da assessore dell'eurodeputato e ex sindaco Nicola Procaccini che erano nell'aria da giorni. Procaccini lascia la delega all'Attuazione del programma al sindaco facente funzioni Roberta Tintari perché, dice, «è giusto che sia lei a farsi carico, insieme ai suoi assessori, del completamento del nostro programma amministrativo». Il posto vacante in giunta viene assunto, come anticipato nei giorni scorsi, da Patrizio Avelli, che lascia lo scranno di capogruppo di Fratelli d'Italia e ottiene la delega alle Politiche sociali che era di Tintari.

Tutto come da programma. Compreso l'ingresso in Consiglio comunale del primo dei non eletti Giuseppe Talone, amico di gioventù di Procaccini e con lui militante nella destra sociale, il quale corona il sogno di entrare nel cuore della macchina politico-amministrativa.

A entrambi Procaccini manda un saluto: «Sono certo che Patrizio, grazie alla sua esperienza e alla sua saggezza, saprà approfittare del poco tempo a disposizione per sostenere proficuamente un settore delicatissimo come quello dei servizi sociali nei confronti dei nostri concittadini più bisognosi di attenzione» scrive l'eurodeputato. L'ex sindaco si dice poi emozionato per l'ingresso di Talone: «Fin da ragazzi abbiamo condiviso un impegno appassionato nella destra italiana, coerenti fino alla noia con le nostre idee di sempre. Anche a lui auguro un buon lavoro nell'esclusivo interesse della città e della patria che amiamo».

Così il sindaco Tintari commenta l'ingresso di Avelli in giunta: «Fratelli d'Italia ha dovuto sostituire numericamente un proprio assessore in giunta e per questo abbiamo ragionato sulle modalità più adeguate, cercando di mantenere gli attuali equilibri e venendo incontro alle istanze del partito di maggioranza», spiega il sindaco, che ha voluto rimarcare l'«encomiabile impegno e alle alte professionalità presenti in assessorato» con cui «siamo riusciti a ricostruire, con fatica e pazienza, un settore drammaticamente provato dal dissesto finanziario». Tintari garantisce anche che la sua presenza non verrà meno: «Nulla mi distaccherà dal sostegno ai più deboli, ai disabili, dalla cura delle famiglie, dei più piccoli e degli anziani. Continuerò a seguire, nell'attuale ruolo da sindaco, con passione e attenzione tutti loro. Sono certa che Patrizio Avelli, al quale va il mio augurio di buon lavoro, saprà gestire con sapienza il patrimonio del Settore nei mesi che mancano alla scadenza del mandato».

Tintari dà poi il benvenuto a Talone, col quale pure c'era stato qualche contrasto in merito all'assistenza domiciliare nei mesi scorsi. Infine, la nota del coordinatore locale di FdI Luca Caringi, che elogia Avelli come «uno dei nostri massimi dirigenti locali, garanzia di esperienza per i ruoli ricoperti in questi anni anche a livello provinciale». E di Talone afferma: «Figura storica della destra terracinese che corona con merito anni di militanza e impegno politico con l'incarico di consigliere comunale».