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Ponza, il fatto

Concussione sui servizi, scatta la prescrizione

La decisione del Tribunale di Latina, i fatti nel 2007

Concussione sui servizi, scatta la prescrizione

Sono passati quasi venti anni dai fatti contestati e oggettivamente era impossibile ormai cercare la responsabilità penale di quanto sarebbe avvenuto a Ponza nei primi anni duemila, in specie nel 2007. Così, è stato inevitabile ieri mattina per il collegio penale del Tribunale di Latina dichiarare l’avvenuta prescrizione del reato di concussione a carico di tre ex amministratori dell’isola, ossia l’ex sindaco Pompeo Porzio, difeso dall’avvocato Nicola Madia, e gli ex assessori ai lavori pubblici (per epoche diverse) Silverio Capone, difeso dall’avvocato Luca Scipione, e Mario Pesce, difeso dagli avvocati Dino Lucchetti e Massimo D’Ambrosio.

 Il procedimento è figlio di un filone più ampio che comprendeva anche altre contestazioni a loro volta cadute per prescrizione. L’inchiesta era nata dalla denuncia di un imprenditore del posto, parte offesa nel processo, il quale aveva dichiarato di aver ricevuto ripetute richieste di denaro e che doveva versare quei soldi, pena problemi o ritardi nei pagamenti per il servizio che conduceva per il Comune di Ponza.

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