La Segreteria Provinciale di Latina Faisa-Cisal, attraverso il Segretario Giuliano Errico e il Responsabile sindacale di A.TRA.L. Mario Mustacchio, in una nota vogliono esprimere tutta la loro preoccupazione sulla salvaguardia dei livelli occupazionali del Trasporto Pubblico Locale della Città di Latina in quanto il bando di gara dello stesso, cosi come pubblicato, lascia troppa discrezionalità sull'assorbimento in toto di tutto il personale ad oggi in forza con l'attuale gestore.

Infatti dopo un ‘attenta analisi del sopracitato bando non possiamo esimerci dall'esprimere tutto il nostro dissenso soprattutto sull'impostazione della clausola sociale, punto che riteniamo di fondamentale importanza per la tutela del futuro lavorativo e sociale di tutti lavoratori del TPL che fino ad oggi hanno permesso a cittadini, studenti e turisti della città di avere il sacrosanto diritto alla mobilità espletando sempre la loro mansione con spirito di sacrificio e responsabilità nonostante le mille difficoltà che una situazione di continua proroga dell'affidamento del servizio comporta e con un parco mezzi a dir poco vetusto.

Ora tralasciando il fatto che la nostra O.S. più volte si è fatta promotrice di proposte e suggerimenti utili per la stesura della gara e, rammaricandoci della decisione dell'Amministrazione Comunale di non coinvolgere nessuna O.S. in questa delicata fase, chiediamo che siano accolte le nostre richieste d'incontro per chiarire tutti i punti necessari alla tutela dei lavoratori interessati onde evitare stati di agitazione tra il personale e le necessarie azioni nelle opportune sedi poiché in un momento economico così particolare non possiamo permettere che nessun dipendente in forza oggi con l'attuale gestore rimanga escluso, convinti del fatto che il TPL debba rappresentare una risorsa per la città e non, come troppo spesso accade, un problema e che possa essere, con le giuste manovre, motrice economica e fonte di opportunità di lavoro.