Quello che rende meglio l'idea sul perché la Cgil sta raccogliendo generi alimentari per i lavoratori che puliscono le scuole è la testimonianza di uno di questi operatori «traditi». Era tra i presenti alla conferenza stampa che si è svolta nel pomeriggio davanti all'ingresso del Conad di Sermoneta, uno dei punti vendita che hanno aderito all'iniziativa e che quindi hanno aiutato i clienti e i delegati della Cgil a mettere da parte i prodotti acquistati per donarli ai lavoratori senza stipendio da dieci mesi. «Sono un cittadino normale che è diventato povero e che non può più fare la spesa, no, neppure quello. Perché sono povero? Non perché la mia fabbrica ha chiuso o ho perso il lavoro, ma semplicemente perché la ditta titolare di un appalto pubblico milionario non paga, né me né 800 persone che si occupano di pulire le scuole dei nostri figli. Credo che sia persino difficile da comprendere una storia del genere. E sia ancora più incredibile che ancora non sia stato aperto un fascicolo giudiziario a carico di questa ditta».
L'iniziativa è cominciata ieri nei Conad store di Latina e di molte altre città della provincia. Molte le adesioni dei clienti che, in concreto, ha fatto una spesa parallela alla loro e lasciato i beni acquistati nel pacco solidale aperto dalla Filcams Cgil.