Porta la data del 6 agosto scorso la nota ufficiale con cui il Comune di Latina ha scritto alla Banca d'Italia ricordando il suo interesse all'acquisto e lamentando l'ostacolo che ruota attorno all'offerta da fare per l'immobile. L'ente risponderà all'avviso di vendita e vuole giocarsi la sua chance ma è costretto a scoprire le proprie carte ad eventuali concorrenti dovendo rendere pubblico in atti la sua intenzione. Almeno così sostengono gli uffici e così ribadisce l'assessore ai lavori pubblici e al Patrimonio Emilio Ranieri. Lo storico immobile in piazza della Libertà che ha rappresentato un pezzo di storia della città si estende su una superfice commerciale di 3mila metri quadrati ed è un'appetibile possibilità di sviluppo per un'amministrazione che voglia sognare in grande. In diverse occasioni pubbliche il sindaco Damiano Coletta avevano sottolineato che tra gli obiettivi del mandato quinquennale c'era anche quello di riuscire a conquistare la sede della Banca d'Italia.