Uffici sempre più vuoti, costretti però a fare i conti con adempimenti burocratici che molto spesso aumentano anziché diminuire. La situazione difficile del Comune di Pontinia è fotografata all'interno della relazione annuale del responsabile dell'anticorruzione.

A Pontinia, nel corso del 2019, non sono stati avviati procedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti né sono pervenute segnalazioni che potessero prefigurare responsabilità penali o disciplinari. Restano invece altre criticità. Ad esempio, il Piano anticorruzione prevede una struttura a supporto del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Misura, questa, che non è stata attuata. Tra i motivi, con ogni probabilità, anche la carenza di personale, dovuta sia ai pensionamenti "ordinari" che a quelli con quota 100. Nella relazione, giustificando un'altra misura non introdotta (quella per la gestione delle segnalazioni di illeciti da parte di dipendenti), si specifica che nel Comune di Pontinia, che conta circa 15.000 abitanti, sono al lavoro 35 dipendenti, alle prese con «molteplici compiti». Inoltre, si deve fare i conti pure con le «ridotte risorse finanziarie di cui l'Ente dispone». Ciononostante, nel 2020 il Comune dovrebbe acquistare una procedura telematica riservata per la gestione di tali segnalazioni. Per il resto, nella relazione annuale firmata dal responsabile dell'anticorruzione non emergono particolari di rilievo, se non un dato curioso: il gran numero di richieste di accesso civico generalizzato. Ne sono state presentate circa 90.

Situazione diametralmente opposta a quella di San Felice Circeo, dove nella medesima relazione annuale si legge che non sono pervenute richieste di accesso civico nell'anno appena passato. Sul fronte dei dipendenti, al Circeo, Comune con circa cinquemila abitanti in meno rispetto a Pontinia, la situazione è decisamente più rosea: si contano 5 dirigenti (o equiparati) e 57 dipendenti senza carica. Per quanto concerne i procedimenti disciplinari, nel 2019 ne è stato attivato uno per fatti penalmente rilevanti riconducibili all'ipotesi di reato dell'abuso d'ufficio.