Calcio, Coppa Italia
04.02.2026 - 23:26
Il tecnico dell'Inter, Chivu
Lontano da San Siro, con una squadra inedita, l'Inter batte il Torino di Marco Baroni e accede alle semifinali di Coppa Italia dove incontrerà la vincente tra Napoli e Como. Squadre rivoluzionate e tante novità per l'Inter e il Torino in campo per i quarti di finale di Coppa Italia a Monza all'U-Power Stadium visto che San Siro sarà lo scenario per l'inaugurazione dei Giochi Olimpici. Forfait all'ultimo momento per Darmian a causa di una gastroenterite, in attacco la coppia Thuram-Bonny, Martinez in porta, de Vrick in difesa, Diouf in mezzo. Largo ai giovani con l'esordio nelle fila dell'Inter del classe 2007 Matteo Cocchi e di Issiaka Kamate in una sfida che comunque mantiene intatto il proprio fascino. In tribuna, nonostante la pioggia battente, c'è il presidente della Fifa Gianni Infantino, mentre a pochi minuti dal fischio di inizio Beppe Marotta ribadisce la propria indignazione per la vicenda Audero che nulla ha a che fare con il dna dei tifosi nerazzurri, i quali infatti sugli spalti hanno esposto uno striscione di solidarietà verso il giocatore. L'Inter non è nella sua migliore versione ma Chivu ha voluto testare i suoi giovani e far rifiatare i veterani come Lautaro. I nerazzurri la sbloccano al 35' grazie a Bonny che non spreca un perfetto cross del ventenne Kamate. In apertura si era già reso pericoloso Bonny con il Toro che non sfigura con Vlasic al 9' e al 14'. Al 20' traversa per Carlos Augusto che di sinistro spaventa i granata. Reazione del Torino che però con Prati non sfrutta al meglio una buona opportunità su una respinta corta del portiere. L'Inter chiude il primo tempo in vantaggio e torna in campo con l'atteggiamento giusto, a soli due minuti dall'inizio della ripresa mette a segno il raddoppio con una bella azione Thuram-Diouf. I granata tentano di riorganizzarsi e ci provano con Njie che trova Martinez pronto a evitare il peggio. Insistono con Tamaze e al 13' trovano il gol con il colpo di testa di Kulenovic e la responsabilità della difesa nerazzurra. Girandola di cambi per entrambe per squadre, dentro Lautaro, Esposito e Sucic. Baroni chiama Maripan, Ilkan e Lazaro. Ci crede il Torino e tenta l'aggancio che manca per pochi centimetri, Prati segna di testa ma l'azione del gol e' viziata da un fuorigioco. Si accende la partita che appassiona i dodicimila sugli spalti e sale l'agonismo in una partita che i nerazzurri vorrebbero chiudere ma che resta in bilico fino all'ultimo. Fase finale viva e concitata, errori da entrambe le squadre che avvertono la stanchezza. Lunghissimi i cinque minuti di recuperio ma alla l'Inter fine passa con merito, buone notizie anche per il Torino capace di metterci cuore e testa. Chivu non si ferma e, come dice il presidente nerazzurro, Beppe Marotta, l'obiettivo e' vincere tutte le competizioni.
IL TABELLINO
Inter-Torino 2-1
Inter (3-5-2): J. Martinez, De Vrij, Acerbi, Carlos Augusto, Kamate (35' st Luis Henrique), Frattesi, Mkhitaryan (11' st Sucic), Diouf, Cocchi (30' st Bisseck), Thuram (11' st Lautaro), Bonny (11' st Esposito). (2 Di Gennaro, 40 Calligaris, 44 Berenbruch, 54 Bovo, 50 Cinquegrano, 51 Alexiou, 58 Topalovic, 95 Bastoni). All.: Chivu.
Torino (3-5-2): Paleari, Tameze, Marianucci (16' st Maripan), Coco; Pedersen (16' st Lazaro), Vlasic, Prati, Anjorin (16' st Ilkhan), Obrador (41' st Nkounkou), Kulenovic, Njie (28' st Zapata). (81 Israel, 99 Siviero, 77 Ebosse, 83 Perciun). All.: Baroni.
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido.
Reti: nel pt 35' Bonny; nel st 2' Doiuf, 12' Kulenovic. Recupero: 1' e 5'.
Note: angoli: 2 pari. Ammoniti: Sucic, Kamate, Pio Esposito, Maripan per gioco falloso. Spettatori: 12.038.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione