Finalmente la luce in fondo al tunnel. Quella che per mesi è sembrata essere davvero lontana.

Oggi lo sport del remo, con in testa i Gruppi sportivi militari e, nel caso specifico, il III Nucleo Atleti Fiamme Gialle, torna a popolare lo splendido bacino internazionale del lago di Paola.

Questo ed altro ancora per dire che nella giornata di lunedì è finalmente ripartita l'attività delle Fiamme Gialle con i giovani del territorio.

Superato il lockdown per l'emergenza Coronavirus, si sono riaperti i cancelli degli impianti sportivi del III Nucleo Atleti della Guardia di Finanza di Sabaudia, per gli oltre 100 tesserati delle Sezioni Giovanili della canoa e del canottaggio. Per ora l'accesso nella struttura sarà consentito a piccoli gruppi, suddivisi per diverse fasce orarie, durante tutto l'arco della giornata.  Sotto la stretta sorveglianza dei tecnici gialloverdi, i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 9 e i 18 anni, potranno allenarsi solamente all'aperto e rispettando rigidamente tutte le norme anti Covid-19 dettate dal Ministero della Salute e dal Centro Sportivo della Guardia di Finanza.

Stesso discorso vale per la squadra Senior di canottaggio, che sta rientrando a Sabaudia scaglionata per evitare di creare assembramenti sia in caserma che negli impianti sportivi. Tra i primi ad arrivare nella città delle dune sono stati il campione del mondo in quattro di coppia senior Andrea Panizza, insieme al pugliese Emanuele Fiume, vincitore dell'ultima edizione della Head of the Charles di Boston. Tanto lavoro per i tecnici che hanno dovuto riprogrammare gli allenamenti per garantire a tutti la massima sicurezza sanitaria, prevedendo continue igienizzazioni ed esclusivamente allenamenti all'aperto e individuali.

Dopo l'accesso consentito esclusivamente agli atleti di interesse nazionale, come per la canoista under 16 Giulia Grego o per i canottieri Matteo Sartori, Lorenzo Semenzato e Thomas Candido, che per diverse settimane hanno avuto la struttura Fiamme Gialle ad uso esclusivo, da lunedì gli impianti sportivi gialloverdi sono tornati a popolarsi, seppur di piccoli gruppi e in diverse fasce orarie, con l'auspicio che sia l'inizio del ritorno alla tanto desiderata "normalità".

Ad impreziosire la giornata di lunedì, la visita del Presidente del Comitato Regionale Lazio della F.I.C., Giuseppe Antonucci, che ha voluto salutare il gruppetto del canottaggio delle ore 10, che si apprestava a iniziare il primo allenamento post lockdown. Grande soddisfazione, dunque, per questa ripresa e per il fatto che, viste anche le ultime disposizioni da parte delle Federazioni internazionali, in questa parte finale di stagione ci sarà spazio, sicuramente, per qualche gara importante.

Nel canottaggio, per esempio, L'European Rowing Board, insieme al Comitato Organizzatore di Duisburg (Germania), hanno confermato che i Campionati Europei Under 23, in programma dal 5 al 6 settembre 2020.

Per quanto riguarda, invece, lo svolgimento dei Campionati Europei Assoluti, in programma a Poznan, in Polonia, dal 9 all'11 ottobre, il Comitato Organizzatore sta lavorando a stretto contatto con il Governo della città, e le autorità mediche locali, per attuare le misure preventive necessarie per lo svolgimento in sicurezza dell'evento.