Latina-Vibo Valentia 3-0 (25-23; 25-17; 25-20)
Taiwan Excellence Latina: Caccioppola (L) ne, Shoji (L), Gitto, Sottile 1, Le Goff 11, DeAngelis, Corteggiani ne, Savani 12, Rossi 8, Ishikawa ne, Maruotti 15, Kovac ne, Huang 1, Starovic 14. All: Di Pinto
Tonno Callipo Vibo Valentia: Costa 6, Coscione, Marra (L), Lecat 8, Izzo 1, Corrado ne, Antonov ne, Massari 6, Dimagala, Torchia (L) ne, Verhees 4, Patch 18, Presta. All: Franckowiak
Arbitri: Simbari (Milano) e Cesare (Roma)
Note: Taiwan Excellende Latina: ace 7, err.batt. 10, ric.prf 33%, att. 62%, muri 13. Tonno Callipo Vibo Vlentia: ace 4, err.batt. 10, ric.prf 33%, att. 49%, muri 5. Spetatori 924.
Una passeggiata di salute, di quelle che possono far bene al di là dei tre punti messi in cascina edi una classifica che continua ad essere una fiammella accesa sul discorso play off.
Vibo Valentia, ieri sera, è stata in partita nel primo set, poi ha ceduto armi e bagagli a chi, come la Taiwan Excellence, ha trovato nei centrali, in partucolare Le Goff e nel muro, molto più che un serbatoio vitale per le proprie fortune. Questo fondamentale ha fatto la differenza, eccome, finendo col brillare di luce propria in ogni set. Tanti muri e altrettante palle sporcate per un 3-0 finale che on ha ammesso repliche: troppo e nettoil divario tra le due squadre.
La cronaca - La confusione iniziale era una sorta di scossa per Latina che, strada facendo, trovava modo e tempo per far sentire la pressione all'avversario. Savani si mostrava esplosivo ed il muro attento a sporcare e a respingere ogni sfera. Nonostante questo i calabresi restavano in scia e siccome la Taiwan è squadra che non si fa mancare nulla, nel bene e nel male, ecco che il set tornava improvvisamente su binari paralleli. Sino alla "magia" di Maruotti per il 23-21, preludio al 25-23 complice l'errore in battuta dell'ex Verhees: 1-0.
In controllo del match, Latina cintinuava a fare il proprio compitino anche nel secondo set, trovando con Savani e Starovic la spinta in più per mettere un solco tra lei e l'avversario. Con Sasha al servizio, la Taiwan Excellence arrivava sull'11-7. Un gap che il sestetto calabrese non riusciva più a colmare, anche perchè in questa circostanza il rendimento dei ragazzi di Di Pinto, restava alto, privo di ogni sorta, o quasi, di sbavatura. Il muro, poi, faceva la differenza (5 nel primo set, tre nel secondo) sino al 25-17 "made in Starovic": 2-0.
Il muro? Una sorta di amuleto. Pronti, via ed il terzo set si apriva con tre consecutivi di una Taiwan pronta a calpestare, da gran signora del volley, il "red carpet" del PalaBianchini. Lo faceva sino alla fine, trovando modo e tempo per dare lustro a tutta la rosa al completo, anche a giocatori come De Angelis e Huang, autore anche di un punto nel finale. Il 25-20, non senza qualche regalino, sanciva il 3-0 di una Taiwan Excellence davvero bella a vedersi. Una squadra tonica, motiva, pronta a sopperire anche a qualche piccola mancanza e a portarsi a casa una vittoria che la tiene in corsa per un posto nei play off.