Un provvedimento storico, destinato a fare "giurisprudenza". La Giustizia Sportiva ha fatto il suo corso e ieri è arrivata una sentenza che ha dell'incredibile, se non altro per le modalità e i toni utilizzati. Il Giudice ha assegnato la vittoria a tavolino (0-3) al Latina Scalo Sermoneta dopo quanto avvenuto domenica sul campo del Montespaccato. Siamo nel girone B del campionato di Eccellenza. La gara in questione, giocata nell'hinterland della Capitale, si è chiusa con il risultato di 3-2. Un punteggio ribaltato nel finale, con il Latina Scalo avanti 1-2 fino al 90' e poi ripreso e sorpassato nei minuti di recupero. Un epilogo che sarebbe figlio – in base a quanto si legge sul referto della Giustizia Sportiva – del clima intimidatorio venutosi a creare nel finale di gara. «Se non ci fate vincere non uscite vivi dal campo, vi uccidiamo». Sarebbe stato questo il tenore delle parole utilizzate da alcuni componenti della squadra e del club di casa nei confronti dei nerazzurri. Frasi che compaiono nel referto dell'arbitro Mariani di Tivoli e pronunciate nonostante i tentativi dello stesso direttore di gara di riportare la calma in campo. Che la situazione fosse completamente degenerata anche la decisione di far restare il giovane nerazzurro Marchetti – espulso dal campo – in panchina e non mandarlo negli spogliatoi, proprio per paura di eventuali ritorsioni al di fuori del terreno di gara. Dopo gli episodi, la decisione di continuare a partita - conclusasi con i due gol nei minuti di recupero - ed il triplice fischio a sancire il risultato di 3-2 per il Montespaccato. Tutto inutile, visto che quanto avvenuto non è passato inosservato al'arbitro e al commissario di campo, che hanno poi deciso dimettere tutto a referto, decretando la vittoria a tavolino del Latina Scalo Sermoneta. "Voglio fare un grosso plauso ai miei ragazzi – ha commentato il presidente nerazzurro Antonio Aprile – hanno seguito le indicazioni del mister e della dirigenza e non sono caduti nelle provocazioni del Montespaccato, portando a termine la partita in maniera impeccabile. Erano frastornati da quel clima intimidatorio venutosi a creare in campo e quando sono rientrati negli spogliatoi alcuni di loro sono scoppiati in lacrime per sfogare la tensione accumulata".