Latina-Monza 2-3 (22-25; 25-19; 25-21; 20-25; 11-15)
Taiwan Excellence Latina: Shoji E. (L), Gitto 5, Sottile 3, Le Goff, De Angelis ne, Corteggiani, Savani 1, Rossi 7, Ishikawa 20, Maruotti 24, Kovac ne, Huang ne, Starovic 12.  All: Di Pinto
Gi Group Monza: Buti 2, Dzavoronok 23, Brunetti (L), Finger 6, Shoji K. 3, Walsh ne, Rizzo (L), , Langlois, Botto 9, Terpin, Beretta 14, Barone 5, Hirsch 6, Plotnytskyi 9. All: Falasca
Arbitri: Oranelli-Vagni
Note: Taiwan Excellence: ace 8, err.batt. 18, ric.prf 32%, att. 52%, muri 8. Gi Group Monza: ace 4, err. batt. 25, ric.prf 32%, att. 53%, muri 8. Spettatori 782. Mvp: Ishikawa. Osservato un minuto di raccoglimento per la morte dell'ex presidente, Pietro Cipollari.
Una sorta di maledizione questa Gi Group Monza. Quattro partite, altrettante vittorie contro la Taiwan Excellence Latina, l'ultima delle quali ieri sera, al tie break, che di fatto allontanano Latina dall'Europa.
La cronaca - Com'era facile prevedere, visto quello che era accaduto in Coppa Italia e nelle due sfide di regular season, Latina soffriva con non mai la battuta di Monza, trovando di conseguenza nella propria ricezione un vero e proprio tallone d'Achille. Morale della favola, i brianzoli si issavano in un amen sull'11-17, mettendo una seria ipoteca sul primo parziale. La Taiwan provava a reagire, ma i due muri vincenti per il -3 (16-19) finivano per essere poca cosa. A muro Latina non riusciva più a "sporcare" nulla, Savani trovava un ace ma Monza portava a casa il set: 22-25 e 0-1.
Latina riordinava le idee ma, soprattutto, iniziava a prendere le dovute misure alla Gi Group. Il muro, anche ad uno come nel caso di Sottile, diventava di colpo una bella arma da opporre ai "bombardamenti" del nemico lombardo. Il sestetto di Falasca, poi, abbassava e di molto le proprie percentuali in battuta e dall'altra parte Ishikawa, devastante in attacco, trovava anche l'ace per il 19-14. Imitato poco più avanti da Starovic. Il 25-19, invece, era figlio di una ricezione a "cinque stelle" di Shoji e da un attacco vincente dell'onnipresente Ishikawa: 1-1.
Quello che Monza aveva trovato nel primo set, ossia un servizio in alcuni casi devastante, Latina lo replicava a meraviglia con "Eta Beta" Ishikawa: 12-7 e serie davvero importante. Il giapponese, un'ira di Dio, quel qualcosa in più che consentiva alla Taiwan di giocare sul velluto. Al punto che sul 23-16 Latina, con molta tranquillità, soffocava sul nascere il tentativo di ritorno della formazione ospite (0-3 di parziale) chiudendo 25-21: 2-1.
Il resto, purtroppo, è la storia di una rimonta e di una resa, forse, troppo generosa da parte di Latina: 2-3 per Monza.