Primo allenamento ieri mattina, da noi in Italia pomeriggio inoltrato, per Giulio Zeppieri al "Billie Jean King Tennis Center" di Flushing Meadows a New York. Sì, proprio così, perchè il tennista di Latina, nelle qualificazioni che si sono disputate al Bronx, ha brillantemente superato due turni, entrando di diritto nel tabellone principale dell'Open degli Stati Uniti Junior, quarta ed ultima prova dello Slam.
C'è da dire che il portacolori del Capanno Tennis Academy è stato superlativo nei suoi primi due giorni newyorkesi, giocando, forse, il suo miglior tennis in questa lunga tournée americana.
Zeppieri, infatti, ha lasciato la miseria di due giochi (6/1 6/1 il punteggio del match) allo statunitense Niroop Vallabhaneni ed uno soltanto al polacco Filip Kolasinski.
E' la seconda volta in questa stagione che il tennista di Latina si qualifica per una prova dello Slam a livello Junior. Era già accaduto in gennaio a Melbourne, quando aveva varcato la porta del Melbourne Park, sede degli Australian Open.
Ieri mattina ha fatto la stessa cosa al Queen's, sede dal 1978 dell'Open degli Stati Uniti, ma chissà che questa volta non vada meglio del primo turno centrato nella terra dei canguri.
«L'ho visto giocare davvero alla grande - ha tenuto a precisare Piero Melaranci, suo coach e presente anche lui a New York - Sono molto contento, ma il difficile arriva adesso, perchè in tabellone ci sono davvero tutti i più forti giocatori al mondo».
Al momento del nostro contatto telefonico, Melaranci e Zeppieri erano nel ristorante giocatori, appena reduci dall'allenamento e pronti a mangiare qualcosa prima di assistere a qualche match, ad iniziare da quello di Rafael Nadal sull'"Arthur Ashe".
«Stiamo mangiando accanto a lui - ci ha confessato al telefono lo stesso Melaranci - E' davvero bello vivere certe emozioni, i tornei dello Slam hanno, da sempre, un fascino molto particolare. Ora, però, è logico ed opportuno concentrarci sul tabellone principale di questo Open degli Stati Uniti dove speriamo di poter far bene, magari meglio dell'Australia in gennaio. E' nelle possibilità di Giulio».