Romano Battisti, ieri, ha atteso invano. Poi il vento lo ha rispedito al mittente. Simone Venier, invece, ha tagliato il visto per la finale. Eccolo qui, in sintesi, il mercoledì mondiale degli atleti pontini, entrambi Fiamme Gialle, che ieri hanno avuto fortune alterne nella quarta giornata della rassegna iridata in corso di svolgimento a Plovdiv in Bulgaria.
Partiamo, però, da chi ha gareggiato e, soprattutto, ha fatto molto bene. Parliamo dell'otto, l'ammiraglia della flotta azzurra, che è arrivata seconda dietro ai campioni del mondo in carica della Germania, centrando dunque la finale di una gara dove... «tutto potrà succedere - hanno tenuto a precisare all'unisono i componenti di una barca interamente ‘made in Sabaudia' - Era importante centrare subito questa finale e bisogna dire che ci siamo riusciti nel migliore dei modi».
Niente di più vero perche ieri mattina, in acqua 1 l'ammiraglia azzurra, bronzo iridato in carica, è partita a spron battuto incollata alla Romania che provava subito a fuggire. Era, però, la Germania, dopo le schermaglie iniziali, a prendere il comando delle operazioni transitando in testa ai 500 metri, dove l'Italia era terza a poco meno di due secondi dai teutonici e a nove decimi dai rumeni. Era proprio la Romania, a questo punto, a salire di colpi, attaccando per provare a staccare l'Italia, ma ieri mattina era davvero difficile avere ragione dell'ammiraglia azzurra che non cedeva un centimetro e ai 1500 metri era a un solo decimo di distanza dai rumeni, con l'Olanda poco dietro sempre a pressare. Il finale spettacolare, la Germania vedeva dimezzarsi il proprio vantaggio ma manteneva la prima piazza e passava il turno, nella baraonda degli ultimi 300 metri si assiteva al crollo verticale della Romania mentre la punta a punta tra azzurri e olandesi premiava Pietra Caprina e compagni per 35 centesimi. Una grande impresa dell'Italremo che si confermava ad alto livello nell'ammiraglia conquistando subito una bellissima finale con Mario Paonessa, Paolo Perino (Fiamme Gialle), Luca Parlato (Marina Militare), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Simone Venier (Fiamme Gialle), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Davide Mumolo (Fiamme Oro/SC Elpis), Leonardo Pietra Caprina (Fiamme Gialle/CC Aniene), Enrico D'Aniello (timoniere-Fiamme Oro/RYCC Savoia).
Annulato, come dicevano, il recupero del doppio senior di Romano Battisti ed Emanuele Fiume, che saranno in gara quest'oggi con la speranza di poter centrare la semifinale, mentre il doppio Pesi Leggeri di Stefano Oppo (Carabinieri) e Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro) ha centrato un ottimo secondo posto dietro l'Austria, qualificandosi per le semifinali. Un'altra gran bella gara per i due atleti di stanza a Sabaudia, capaci di risparmiare nel finale le energie in vista delle gare che contano in questo mondiale bulgaro.
Peccato, invece, per il doppio senior femminile di Valentina Iseppi del Circolo Canottieri Aniene e, soprattutto, la "nostra" Kiri Tontodonati delle Fiamme Oro/Cus Torino, che alla fine sono arrivate quarte nel recupero di ieri fallendo, dunque, l'accesso alle semifinali.