Casale Monferrato-Latina Basket 94-81 (22-24; 21-21; 22-22; 29-14)
Novipiù Casale Monferrato:Tinsley 3, Banchero ne, Musso 14, Valentini 8, Cesana 15, Denegri 3, Battistini 4, Martinoni 11, Pinkins 34, Cattapan 2, Giovara ne. All: Ferrari
Benacquista Assicurazioni Latina Basket:Lawrence 6, Carlson 2, Tavernelli 6, Cassese 5, Fabi 22, Baldassarre 25, Allodi 7, Jovovic ne, Ambrosin ne, Cavallo ne, Di Bonaventura 8. All: Gramenzi
Arbitri: Masi di Firenze, Capurro di Reggio Calabria, Mottola di Taranto.
Siamo sinceri: ci siamo illusi. Sì, proprio così. Dopo i primi tre tempi di gioco, abbiamo pensato che Latina, così com'era accaduto nella passata stagione, potesse dare scacco matto per la terza volta consecutiva a Casale Monferrato. La pallacanestro, però, è sport bestiale e quello che non accade in trenta minuti, si consolida in tre minuti scarsi, con un parziale di 13-0 per i padroni di casa che, di fatto. ha finito per spianare la strada ai piemotesi, vittoriosi nell'anticipo di ieri sera di questa nuova stagione nel girone Ovest della serie A2: 94-81 il finale.
La cronaca - I primi due quarti di gioco di Latina erano il comun denominatore della perfezione, o quasi. Sicuramente dell'intensità agonistica, che i ragazzi di coach Gramenzi riuscivano a mettere su ogni pallone, attaccando tutto e più di tutto nonostante i tre falli iniziali di Carlson e, comunque, il fatto di schierare un giocatore fondamentale come Lawrence, ma non certo al meglio delle condizioni.
Casale Monferrato, sconfitta da Bologna nella finale di Supercoppa e squadra tra le più accreditate al salto di categoria, soffriva l'aggressività della Benacquista e la voglia di non indietreggiare di un centimetro di Tavernelli e soci. A tutto questo si aggiungeva la grande vena realizzativa di Baldassarre, che nel finale di secondo quarto e, prima dell'intervallo, trovava modo e tempo per riscaldare la mano dalla lunga distanza, portando i nerazzurri al riposo in vantaggio di due lunghezze: 43-45 al riposo lungo con gli 11 punti, appunto, di Baldassarre e gli 8 di Fabi.
Dagli spogliatoi usciva una squadra, quella nerazzurra, convinta dei propri mezzi e desiderosa di continuare a coltivare il sogno vittoria. Il tutto, nonostante la sofferenza palpabile di Carlson nei confronti di un Pinkins a dir poco maestoso. Casale, da parte sua, continuava a patire gli uno contro uno al palleggio di Latina, che non mollava di un centimetro, restando sul pezzo e dimostrando una solidità mentale davvero ammirevole. Baldassarre, poi, si dimostrava uomo in più ed un suo canestro, a 2' e 08" dalla conclusione del terzo quarto, portava Latina avanti di due: 63-65. Poco dopo il finale di terzo quarto con i nerazzurri a tenere botta: 65-67.
Quello che nessuno aveva messo in preventivo, però, erano i primi minuti dell'ultimo periodo, con Casale a mettere a segno un parziale di 13-0 a dir poco devastante soprattutto per le certezze della Benacquista sino alla fine del terzo quarto praticamente perfetta: 78-67 con 6' e 50" ancora da giocare. Da quel momento in poi era encomiabile la voglia di restare in partita di una squadra, quella nerazzurra, più forte di ogni cosa, anche della serata negativa di Carlson e della impossibilità di Lawrence di esprimersi sui suoi livelli abituali. Casale Monferrato ne approfittava, chiudendo 94-81 con i 34 punti di un Pinkins stratosferico.