BASKET CATANIA- BASKET SCAURI  96-103  (23-27; 30-21; 16-21; 27-34)
B.CATANIA: Elia 2, Consoli 9, Florio 5, Provenzani 21, Gottini 7, Sirakov 17, Agosta 24, Mazzoleni, Patanè, Vita-Sadi 11, La Spina.
B.SCAURI: Ciman 19, Richotti 14, Melchiorri 6, Gallo 2, Granata 3, Moretti 13, Laguzzi 16, Milisavljevic 1, Longobardi 29, Scampone. All. Fabbri.
Arbitri: Cassinari di Bibbiano (Reggio Emilia)- Ragionieri di Bologna.
Il Basket Scauri infila un'altra vittoria e pone una seria ipoteca alla conquista della salvezza. E' stato un match durante il quale gli scauresi hanno giocato a fasi alterne, ma va anche detto che di fronte avevano una squadra che poteva contare sul rientro di Sirakov, sulle giocate di Agosta e sulla prestazione gagliarda dell'ex Provenzani. Ma lo Scauri di questa stagione sa soffrire e reagire, come ha fatto ieri. Il primo quarto faceva registrare un grande equilibrio tra le due squadre, con sorpassi e controsorpassi. A metà quarto erano gli ospiti che riuscivano ad allungare, guadagnando un vantaggio di quattro punti (13-17), uno scarto che rimaneva tale anche al suono della prima sirena. Nel secondo periodo lo Scauri allungava ancora, sino al 31-37 impresso sul tabellone al minuto 13,25. Da quel momento i biancazzurri accusavano una flessione, che permetteva agli etnei di rimontare e di piazzare un break di 9-1 e di passare in vantaggio. Da quel momento la squadra di casa incrementava il vantaggio che prima del riposo lungo era di +5 (53-48). In avvio di terza frazione i siciliani volavano a +8 (56-48), ma dopo cinque minuti i pontini prima recuperavano e si portavano a -1 (58-57) e poi al 26' mettevano la freccia, ma il tempo si concludeva sul 69 pari. L'inizio dell'ultimo quarto era favorevole ai locali, che trascinati da un Agosta in giornata di grazia, guadagnavano un vantaggio di cinque punti (75-70), ma lo Scauri di Fabbri è formata da giocatori di carattere e grande orgoglio, che non mollano mai. Ed infatti il re dei realizzatori del girone, Longobardi, piazzava due bombe da tre, seguita da un altro canestro dalla lunga distanza di Moretti. Era il segnale della riscossa scaurese, che volava verso il successo, con Richotti che aumentava il proprio bottino personale, andando in doppia cifra. I catanesi non riuscivano ad arginare le giocate dei delfini, i quali arrivavano a guadagnare un vantaggio di dieci punti, ma gli isolani non mollavano e riuscivano ad arrivare sino a -3 (94-97), grazie ancora Sirakov, ma ancora una bomba di Longobardi e due liberi di Melchiorri chiudevano il discorso