Latina Pallanuoto-Pescara 9-9
Latina Pallanuoto: Cappuccio, Tulli, De Bonis, Goreta (2), Gianni (2), Falco, Castello (3), Barberini (1), Lapenna F. (1), Priori, Di Rocco, Meccariello, Marini. All. Mirarchi.
Pescara: Volarevic, Di Nardo (1), De Vincentiis, Di Fulvio (2), De Ioris, Laurenzi (2), Giordano (1), Provenzano, Di Fonzo, D'Aloisio, Calcaterra (1), Agostini (1), Molina (1), All. Malara
Arbitri: Fraunfelder e Nicolosi

Superiorità numeriche: Latina pn 3/8; Pescara 5/12
Note: espulsi definitivi nel 3T (art.21.13), Di Nardo, D'Aloisio (P) e Barberini (L). Nel 4T espulso definitivo (21.13) Tulli (L). Usciti per limite di falli Gianni (L) nel 4T
Andamento partita: 1-0/ 1-1/ 2-1/ 2-2/ 6-2/ 6-7/ 7-7/ 7-8/ 8-8/ 8-9/ 9-9
Doveva essere la partita del riscatto, così è stato solo per metà gara ad Anzio dove la Latina Pallanuoto non è andata oltre il pareggio per 9-9 contro il Pescara. Inizio in grande equilibrio. Il primo tempo e' con leggero dominio pontino, ma il risultato va avanti punto a punto. Apre Castello in uno contro zero su delizioso assist di Goreta. Lo stesso Goreta regala però, su un passaggio centrale a Cappuccio, pari assist a Molina, e poi si fa perdonare subito con un fendente centrale che schizza sotto le braccia di Volarevic. C'è ancora spazio per le reti di Di Nardo e Gianni. Il secondo tempo inizia sotto la stella neroazzurra. Break importante: prima Castello da posizione 1 in superiorità poi Barberini e Gianni ancora in superiorità su preciso assist di Castello. Riduce il gap Agostini. Così a metà gara i neroazzurri sono sopra di 3. Ma la reazione veemente degli adriatici è veemente. Doppio Di Fulvio e doppio Laurenzi capovolgono con un terrificante parziale di tempo (0-4) il risultato, che a fine terzo quarto si chiude con i pescaresi in vantaggio di misura. L'ultima frazione, quello della verità va avanti a strappi con i pontini che recuperano ma non riescono mai a staccarsi. Anzi è il Pescara sempre avanti ed i neroazzurri a rincorrere fino al pareggio finale a circa 20 secondi da termine con Castello in superiorità. «Abbiamo perso una ghiotta occasione per fare punti - ha detto il presidente Damiani - Il pareggio rappresenta il risultato di scarsa concentrazione da parte nostra e la capacità del Pescara di non mollare».