Il Memorial D'Aloja, al di là della sua storia, è da sempre un appuntamento importante per il remo azzurro, a maggior ragione nell'anno pre-olimpico, quello che porterà a Linz e alla qualificazione per Tokio 2020.
Nella giornata di ieri sono arrivate risposte importanti per la squadra azzurra di Franco Cattaneo, soprattutto dai Pesi Leggeri. Come al solito a mettersi in evidenza sono stati gli atleti militari di stanza a Sabaudia. Il primo è stato Martino Goretti delle Fiamme Oro, pluricampione del mondo nelle specialità di quattro senza e otto, a conquistare l'oro nel singolo, lasciandosi alle spalle i due vogatori svizzeri Julian Mueller, secondo e Matthias Fernandez, terzo.
Italia che è finita sul gradino più alto del pio nel Doppio sempre pielle con gli inossidabili Stefano Oppo dei Carabinieri e Pietro Willy Ruta dei Carabinieri, plurimedagliati in campo internazionale nella specialità, che hanno superato di un soffio gli atleti del Belgio sulla linea del traguardo, mentre all'Irlanda è andato il bronzo.
Tra i Senior, invece, le cose sono andate leggermente meno bene. Nel Due senza soltanto quarto l'equipaggio con a bordo i bronzi olimpici Giovanni Abagnale (Marina Militare) e Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle). Una gara, questa, nei quali si sono imposti si sono imposti i vicecampioni iridati Marius Cozmiuc e Ciprian Tudosa. Alle loro spalle il Sud Africa, con il campione olimpico 2012 in quattro senza PL John Smith e il vicecampione olimpico 2016 in due senza Lawrence Brittain e la Serbia.
Bello lo spettacolo del Quattro senza maschile. Un finale veramente al cardiopalmo ma anche stavolta sono stati gli atleti di Colamonici a salire sul primo gradino del podio: oro quindi a Mihaita Tiganescu, Cosmin Pascari, Stefan Beariu e Ciprian Huc mentre a Cesare Gabbia (Marina Militare), Bruno Rosetti (CC Aniene) e ai bronzi olimpici Matteo Castaldo e Marco Di Costanzo (Fiamme Oro) è andato l'argento. Il bronzo infine ha fregiato la prestazione degli atleti sudafricani.
Argento per gli azzurri anche nel Quattro di coppia, grazie a Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili (Fiamme Gialle) che hanno dovuto cedere il passo davanti all'imbarcazione olandese di Dirk Uittenbogaard, Tone Wieten, Abe Wiersma e Koen Metsemakers, quinti ai Mondiali dello scorso anno. Nella stessa finale il bronzo è stato conquistato dagli ucraini. Romania sugli scudi anche in due senza femminile: le vincitrici della regata sono state Ioana Vrinceanu e Denisa Tilvescu seguite dall'altro equipaggio romeno con le azzurre Alessandra Patelli (SC Padova) e Sara Bertolasi (SC Milano) a chiudere il podio. Esattamente come sopra, anche nell'otto maschile le prime due posizioni sono andate agli uomini di Colamonici mentre la terza piazza all'armo azzurro. Primi quindi Vlad Aicoboae, Cosmin Macovei, Alexandru Matinca, Costantin Matinca, Cristi Pirghie, Murgurel Semciuc, Constantin Adam, Sergiu Bejan e Adrian Munteanu (Tim.) mentre terzi si sono piazzati Mario Paonessa (Fiamme Gialle) Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Luca Parlato (Marina Militare), Paolo Perino, Simone Venier (Fiamme Gialle), Davide Mumolo (Fiamme Oro), Leonardo Pietra Caprina (Fiamme Gialle), Vincenzo Abbagnale (Marina Militare) ed Enrico D'Aniello (Fiamme Oro) al timone.