Una festa di sport, ogni anno sempre più bella. Condita e arricchita dai colori di una giornata meravigliosa. Oltre mille alunni hanno preso parte ieri mattina alla chiusura, al Centro Sportivo Fiamme Gialle, Terzo Nucleo Atleti di Sabaudia, dei progetti "A scuola in canoa" e "Remare a scuola", dedicati alle scuole Primarie del territorio pontino, diretti alla divulgazione delle discipline sportive della canoa e del Canottaggio con lo scopo di diffondere la cultura dello Sport tra i più giovani. Il principio conduttore di tali iniziative e l'importanza dell'attività sportiva come efficace strumento di socializzazione che concorre sia alla formazione della personalità che allo sviluppo e al mantenimento di un corretto equilibrio psico-fisico. Il tutto quest'anno è coinciso con il Campus "Sport e Legalita - La scuola in cattedra", nato da un accordo di collaborazione tra Guardia di Finanza, Regione Lombardia e l'Ufficio Scolastico regionale della stessa Regione Lombardia. Quela di ieri è stata la terza giornata per i 25 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni provenienti dall'Istituto d'Istruzione Superiore "Caterina Caniana" di Bergamo. Erano presenti, tra gli altri, il Generale Vincenzo Parrinello, Comandante del Centro Sportivo e il campione olimpico di canoa Antonio Rossi, Sottosegretario ai Grandi eventi sportivi della Regione Lombardia. All'evento, divenuto negli anni un punto di riferimento per lo sport pontino, sono intervenute molte Autorità Militari tra cui, il Comandante Provinciale Carabinieri di Latina, Col. Gabriele Vitagliano e il Comandante Provinciale Guardia di Finanza di Latina, Col. Michele Bosco e il Comandante del Centro Sportivo Remiero della Marina Militare di Sabaudia, C.F. Sergio Lamanna e il Comandante della Polizia Stradale di Latina, il Vice Questore Alfredo Magliozzi. Un gradito ritorno è stato quello di Antonio Rossi, cinque Olimpiadi e campione olimpico ad Atlanta e Sydney, oggi Sottosegretario ai Grandi Eventi della Regione Lombardia, ma soprattutto figlio adottivo di Sabaudia e del Lago di Paola, per aver vestito i colori gialloverdi per anni, ha arricchito e non poco la manifestazione: «Ero anni che non tornavo a Sabaudia, sicuramente dal 2003 - ci ha spiegato lo stesso Rossi - Un'emozione incredibile, anche e soprattutto vedere la palestra, ora più grande e modernizzata, dove noi ci allenavamo, dedicata al mio Comandante, Gaetano Bellantuono. Sono felice soprattutto nell'aver visto tanti ragazzi qui in questo meraviglioso Centro fare sport e divertirsi in una giornata che è stata di festa assoluta per tutti noi. Sono felice anche di constatare come il Progetto del Campus voluto dalla Regione Lombardia in accordo con le Fiamme Gialle, abbia trovato terreno fertile anche qui a Sabaudia, un posto al quale sono profondamente legato, che mi ha visto nascere e crescere agonisticamente parlando. Nessun rimpianto per la mancata elezione a presidente della Federazione Italiana Canoa e Kayak, ma resto a disposizione se loro vorranno per un aiuto o qualche consiglio. Amo fare le cose con passione, l'ho fatto da atleta, lo faccio oggi in politica e questa storia delle Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina potrebbe essere davvero una grande cosa per tutto il Paese. La candidatura di Stoccolma è forte, ma anche la nostra non è da meno: speriamo bene». Un tuffo nel passato, carico di ricordi indelebili. Come i saluti con quelli che lo hanno visto nascere e crescere.