Un sogno che diventa realtà. La Officine Ceccacci Virtus Pontinia fa sua la finale play off di Serie C Silver (2-0 nella serie con la Nomen Angels) e chiude davanti a tutti. Una sensazionale medaglia d'oro. Anzi Gold, come la serie che nella prossima stagione vedrà il quintetto pontino di coach Tommy Morassi ai nastri di partenza.
Un sogno, quello della promozione, sempre cullato dall'ambiziosa società di Pontinia ma che sembrava quasi impossibile nel corso della stagione a causa dei tanti problemi (di varia natura) con i quali la Virtus ha dovuto fare i conti. Eppure la forza del gruppo e la bravura dei singoli – unite a peculiarità imprescindibili se si vuole vincere un campionato, come la determinazione, la voglia e tanto sacrificio – sono state caratteristiche che hanno fatto la differenza. La giovanissima società di Pontinia si rende così artefice di un autentico capolavoro, con il doppio salto di categoria dalla Serie D alla C Gold in appena due anni. Il tutto in soli tre anni di vita.
Dopo la vittoria (ai supplementari) nella Capitale in gara-1, la Officine Ceccacci Pontinia ha il match point in casa e, per l'occasione, l'impianto di Sezze fa registrare il pubblico delle grandi occasioni. La partenza, però, è contratta. La tensione si fa sentire e nel primo quarto le difese hanno la meglio sugli attacchi (10-11 dopo 10'). Il secondo periodo, poi, oltre a confermare la buona difesa degli Angels, coinvolge anche l'attacco: Chirichilli e Formiconi portano gli ospiti a sfiorare più volte il vantaggio in doppia cifra, per poi portarsi all'intervallo lungo avanti 23-31.
Al rientro dagli spogliatoi, però, la Officine Ceccacci Pontinia si scuote. Capitan Nardi e D'Orazio (38 punti in due) prendono per mani il quintetto di Tomassi e in poco tempo si passa dal vantaggio esterno al +3 interno con con cui si apre l'ultimo periodo (38- 35). Gli Angels provano caparbiamente a restare in partita ma nel finale la freddezza nei tiri liberi di D'Orazio, Caldarozzi e Nardin chiude la partita (66-60). È l'apoteosi per la Officine Ceccacci Virtus Pontinia, una squadra che si è dimostrata più forte di tutto e tutti, capace di conquistare la vetta di una montagna assai dura, sprintando tornante dopo tornante fino a staccare ogni avversario.
IL TABELLINO
Officine Ceccacci Pontinia-Nomen Angels 66-60 Parziali: (10-11; 13-20; 25-15; 18-14)
Pontinia: Nardin 18, D'Orazio 20, D'Anolfo 2, Saggese 6, Cassandra 7, Laera ne, Caldarozzi 3, Tricarico 3, Fabbri, Picarazzi ne, Berardi 7. All. Morassi Ass. Spada
Nomen Angels: Formiconi 10, Faccenda 7, Di Marino, Bontempi 2, Cassì 2, Comastri ne, Chirichilli 19, Battilocchi 10, D'Alessio 3, Cro 7. All. Belisario.