Sabaudia vola verso il 2020 e quella prima prova di Coppa del Mondo che, nei desideri di tutti, sindaco Giada Gervasi in testa, sarà il primo di una serie di grandi avvenimenti remieri che vedranno come protagonista assoluto la splendida location del lago di Paola.
Ieri mattina la Fisa, Federazione Internazionale del Canottaggio, ha fatto visita a Sabaudia per tastare il posto in vista di questo grande appuntamento che cadrà nel weekend di Pasqua del prossimo anno.
A capo della delegazione, che è stata ricevuta negli uffici della Marina Militare, c'era Matth Smith, Direttore Esecutivo della Fisa, accompagnato da Svetla Otzeteva, Direttore Tecnico per quanto concerne il discorso prettamente logistico. Con loro anche altri tre rappresentati della Fisa: marketing, Tv e Aspetti Logistici.
A riceverli, oltre al sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, l'Assessore allo Sport del comune pontino, Alessio Sartori, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, il Comandante del Terzo Nucleo Atleti Fiamme Gialle, Danilo Cassoni e, nel caso specifico, il padrone di casa, il Comandante del Centro Remiero della Marina Militare, Sergio Lamanna.
«E' stato un altro incontro molto importante, un altro passo avanti verso questa prima prova di Coppa del Mondo di canottaggio che a Sabaudia è attesa con trepidazione - ha spiegato al termine dell'incontro, l'Assessore allo Sport, Alessio Sartori - Abbiamo fornito ai vertici della Fisa una ulteriore documentazione riguardante il bacino di gara e la stessa location. Ci siamo impegnati, seguendo le loro direttive, ad intervenire immediatamente, prima del loro ritorno a Sabaudia previsto, molto probabilmente, per il mese di settembre, sulla torretta di gara e sullo stesso bacino. Lavori per i quali abbiamo intenzione di indire immediatamente delle gare di appalto così da accorciare i tempi di realizzazione».
La Fisa, in sostanza, ha promosso di nuovo Sabaudia e chissà che il tutto non possa significare qualcosa di importante in chiave futura. Non è mistero, infatti, il fatto che la cittadina delle dune si sia candidata ad ospitare i Campionati Europei Junior di canottaggio nel 2021 e 2022, oltre ad un'altra prova di Coppa del Mondo sempre nel 2022. A dimostrazione, come più volte sottolineato dallo stesso primo cittadino, Giada Gervasi, che Sabaudia sta tornando ad essere a tutti gli effetti la patria del remo azzurro e internazonale.
La certificazione del lago, con questa prima prova di Coppa del Mondo prevista, lo ricordiamo, nell'aprile del prossimo anno, sarà soltanto un punto di partenza e non certo di arrivo. La nuova Amministrazione, infatti, ha puntato forte sullo sport e, in particolare, su quello del remo che con i suoi Gruppi sportivi militari regala alla Nazionale italiana olimpica il 90% degli atleti.
«Stiamo facendo i passi giusti - ha sottolineato in conclusione lo stesso Sartori - Seguendo minuziosamente quelle che sono le direttive della Fisa. Sabaudia è pronta a diventare capitale mondiale del canottaggio».