Pronti, via e c'è subito l'impronta degli atleti militari di stanza a Sabaudia sul Mondiale azzurro del remo che ha preso il via ieri a Linz in Austria. In particolare del due senza tutto Fiamme Gialle, una delle barche più attese a questa prova in terra d'oltralpe che assegnerà le carte olimpiche per Tokio 2020.
Forza Matteo - In via Lungo Sisto, ieri mattina, erano tutti in trepidazione. Matteo e Giuseppe, però, hanno messo subito le cose in chiaro. Due anni dopo l'oro mondiale di Sarasota, sono tornati assieme, ripartendo da dove avevano lasciato: un primo posto.
La gara - Allo sparo infatti erano proprio i due azzurri a prendere il comando delle operazioni, mantenendo la testa ai 500 metri con oltre un secondo sulla Nuova Zelanda. Buona l'azione di Lodo e Vicino, ancora primi sul passo davanti ai Kiwi, che perdevano qualcosa cedendo complessivamente poco meno di tre secondi a metà gara, dove in zona qualificazione c'erano anche Francia e Germania mentre Olanda e Lituania dietro a rincorrere. Un crescendo quello del due senza italiano, voglioso di mostrare nuovamente ciò di cui è capace. Il duo Fiamme Gialle guadagnava ancora sulle altre barche in gara, lanciandosi ai 1500 metri verso il passaggio del turno con vittoria. Negli ultimi 500 metri Nuova Zelanda, Francia e Germania aumentavano per avvicinare gli azzurri, che nel finale cedevano qualcosa ma senza mai perdere il controllo totale di una batteria vinta con autorevolezza.
Quella di ieri è stata una prima giornata all'insegna, come dicevamo, degli atleti dei Gruppi sportivi militari di stanza a Sabaudia. Nel singolo Pesi Leggeri maschile, primo posto nella sesta batteria per Martino Goretti delle Fiamme Oro capace di qualificarsi, con autorevolezza, per i quarti di finale.
Buona la prova, anche, del quattro di coppia Senior maschile tutto Fiamme Gialle. Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili, campioni del mondo in carica, nella terza batteria di giornata sono arrivati dietro all'Olanda centrando la semifinale diretta.
Ha fatto meglio, invece, il quattro senza maschile con Marco Di Costanzo e Matteo Castaldo delle Fiamme Oro, Giovanni Abagnale della Marina Militare, oltre a Bruno Rosetti del Circolo Canottieri Aniene, pronto a fare la differenza nella seconda batteria, centrando di fatto l'unico posto disponibile per la semifinale diretta e relegando il resto del plotone ai recuperi.
E, a proposito di vittorie nelle batterie, va evidenziata anche quella di Valentina Rodini (Fiamme Gialle) che in coppia con Federica Cesarini delle Fiamme Oro ha centrato, nel doppio Pesi leggeri femminile, i quarti di finale vincendo il proprio primo round a spese del Canada.
Stesso identico copione per il doppio Pesi leggeri maschile del Carabiniere, Stefano Oppo e del Fiamme Oro, Pietro Willy Ruta, pronto nella prima batteria a mettersi dietro tutti quanti e a qualificarsi per i quarti di finale.
Secondo posto in batteria, invece, per Kiri Tontodonati delle Fiamme Oro e Aisha Rocek dei Carabinieri componenti il due senza femminile. Anche loro sono volate ai quarti di finale.
Una giornata, dunque, trionfale per il remo azzurro che ha messo subito le cose in chiaro sulle proprie intenzioni in questo mondiale. Terzo posto in batteria nel doppio per l'altro pontino doc, Simone Venier, bravo anche lui ad accedere ai quarti di finale