Matteo Lodo e Giuseppe Vicino, semmai ce ne fosse bisogno, nella giornata di ieri hanno ribadito a tutti come stanno le cose per quanto concerne il Due Senza Senior maschile: sono i più forti e vogliono continuare ad esserlo sino a domenica.
Il duo Fiamme Gialle ha dovuto vincere due volte per approdare in semifinale. Sì, proprio così, perché ieri mattina il loro quarto di finale è stato annullato dal momento che la Polonia non ha avuto la possibilità di terminare il percorso per la rottura di un remo occorsa in una collisione con una barca dei giudici, che a sua volta era alla deriva sul campo di regata per un'avaria al motore.
Per questo motivo, la Giuria Internazionale dei Mondiali Assoluti di Linz, presieduta dal belga Patrick Rombaut, ha decretato la ripetizione del quarto di finale al pomeriggio.
E, alle 17.30 di ieri, la barca azzurra si è letteralmente scatenata, soprattutto nei 250 metri finali, quando ha rintuzzato l'attacco prima del Canada e successivamente della Romania, trionfando nuovamente. Una bella soddisfazione per questi due ragazzi, che dopo varie vicessitudini, sono tornati a far coppia con un obiettivo ben preciso: Mondiale e qualificazione olimpica.
Delusione, invece, per Simone Venier, l'altro pontino delle Fiamme Gialle in gara nel Doppio. Dopo il terzo posto in batteria, nell'ultimo quarto di finale della specialità di ieri mattina, l'atleta nativo di Latina, ma terracinese a tutti gli effetti, in coppia con (Fabio Infimo (RYCC Savoia) si è dovuto accontentare soltanto del sesto ed ultimo posto, approdando alle semifinali C/D.
Matteo Lodo e Simone Venier a parte, quella di ieri è stata una giornata molto intensa per il remo azzurro sul bacino di Linz Ottensheim in Austria. Ancora una volta, sulle barche care al presidente Abbagnale, impegnate nei quarti di finale e nei recuperi, la voce grossa l'hanno fatta gli atleti dei Gruppi sportivi militari di stanza a Sabaudia. Come Stefania Gobbi dei Carabinieri, che nel Doppio Senior femminile in coppia con Stefania Buttignon (SC Timavo) ha vinto il proprio recupero guadagnando, dunque, la finale.
In semifinale, invece, nel Singolo Pesi Leggeri maschile (specialità non olimpica), Martino Goretti delle Fiemme Oro, capace di vincere il proprio quarto di finale lasciando dietro, Stati Uniti, Turchia, Grecia, Slovenia e Hong Kong.
Dal settore maschile, nuovamente a quello femminile con il terzo posto e la conseguente qualificazione alle semifinali per Valentina Rodini delle Fiemme Gialle e Federica Cesarini delle Fiamme Oro nel Doppio Pesi Leggeri femminile. Gara sensazionale quella delle azzurre che hanno attaccato per tutti i duemila metri la Gran Bretagna e solo nell'ultima parte hanno ceduto alla Svizzera.
Veloce come il vento, invece, il Doppio Pesi Leggeri maschile di Stefano Oppo (Carabinieri) e Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro). Dopo la vittoria in batteria, ieri è arrivata anche quella nel proprio quarto di finale. Tutto dietro i due azzurri in un finale cardiopalma: Norvegia, Nuova Zelanda, Portogallo, Austria e Giappone.
Infine il Due Senza Senior femminile di Kiri Tontodonati (Fiamme Oro) e Aisha Rocek (Carabinieri), capace di guadagnare la semifinale dopo il terzo posto di ieri nel secondo quarto di finale. La barca "Made in Sabaudia" è arrivata dietro ad Australia e Irlanda, ma con quest'ultimi a passare le due azzurre soltanto nel finale.