Il numero 17 dietro la maglia, contrariamente alla cabala, una sorta di amuleto e portafortuna. Perché a 22 anni appena compiuti il fatto di esserci è un qualcosa di molto prezioso. E lui, Danilo Fischetti da Casalazzara, l'azzurro lo veste a meraviglia. Quello di una Nazionale di rugby che nel pomeriggio allo stadio Olimpico di Roma, ore 15.15, cercherà contro la Scozia di fermare l'emorragia delle 24 sconfitte consecutive in un 6Nazioni che sta diventando una sorta di incubo per i ragazzi guidati da Franco Smith.
«Tutto vero, per carità, ma già contro la Francia, nell'ultima partita, qualcosa di diverso e di buono si è visto».

Di sicuro la "prima" all'Olimpico avrà un sapore particolare, anche perché tra i 55mila spettatori che gremiranno il catino capitolino, ci sarà tanta gente di Casalazzara, Aprilia e Lanuvio.
«Sono emozionato, non lo nascondo. Quattro-cinque anni fa, facevo il raccattapalle in questo stadio. Oggi, invece. mi ritrovo a vestire la maglia della Nazionale davanti alla mia gente. ai miei amici, alla mia famiglia».