E' il minuto 58, condito da ulteriori 31 secondi, quando Danilo Fischetti entra al posto di Andrea Lovotti, bagnando di fatto il suo esordio casalingo nel 6Nazioni di rugby. Uno spicchio di Olimpico fa festa, è quello occupato dai sessanta e più tifosi tifosi giunti da Casalazzara, Aprilia e Lanuvio, per applaudire il loro beniamino, il pilone cresciuto alla Garibaldina e diventato grande con la maglia di Calvisano e Parma ed ora anche con quella azzurra. Il tutto, nonostante lo 0-10 con la Scozia, padrona del campo, anche e soprattutto per volere di una Nazionale, quella italiana, colpevole di tanti, troppi errori al momento di provare ad andare in meta. E, dalle parti dell'Olimpico, verrebbe da dire: "Siete venuti a Roma senza vedere il Papa". Danilo lotta come un demonio, al minuto 72 recuera anche un buon pallone in mischia, ma questa Nazionale giovane non spinge a dovere e la Scozia finisce per giocare sul velluto. La partita scivola via senza sussulti, Fischetti fa il suo incitato a gran voce dai suoi concittadini, ma al 78' e 41" la doccia fredda della terza meta scozzese, rende ancora più amaro il suo pomeriggio: 0-17 il finale e sono 25 sconfitte consecutive in questa manifestazione.