Com'era facile prevedere e come, proprio sulle colonne del nostro giornale, prima il presidente Gianrio Falivene e successivamente il diesse, Candido Grande, avevano anticipato, il volley nazionale si arrende definitivamente all'emergenza "Coronavirus".
Ieri, al termine delle varie Consulte, sono stati sospesi definitivamente i campionato di A2 e A3 con il conseguente blocco relativo a promozioni e retrocessioni e anche la Superlega ha detto basta. Resterà, in questo caso, aperta una piccola finestra relativa ai play off per l'assegnazione dello scudetto.
Questo il comunicato che la Lega ha diramato intorno alle 19 di ieri: «Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo, acquisito il parere delle tre Consulte, recepisce la volontà della sospensione definitiva dei Campionati. Si sono riunite oggi (ndr, ieri) in tre distinte videoconferenze le Consulte di SuperLega, Serie A2 e Serie A3 Credem Banca con l'obiettivo di discutere sul prosieguo dei Campionati. Il Consiglio di Amministrazione ha recepito il parere espresso a larga maggioranza (11 su 13) dalla Consulta di SuperLega e all'unanimità dalle Consulte di Serie A2 ed A3 che hanno richiesto la sospensione definitiva delle tre Serie. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi al termine delle Consulte, comunicherà la volontà espressa da quest'ultime alla Federazione, che ha la responsabilità dell'ordinamento dei campionati, attendendo le sue determinazioni. È stato altresì conferito mandato ad una commissione composta dall'AD Massimo Righi e dagli avvocati Stefano Fanini (Consigliere) e Fabio Fistetto (consulente di Lega) di curare la gestione quadro delle trattative economiche con atleti e staff. La Consulta di SuperLega ha discusso inoltre la possibilità di riaprire il proprio Campionato per giocare i play off, qualora ci siano le condizioni e le opportune autorizzazioni delle Autorità Governative e sanitarie».
Immediate le reazioni in casa Top Volley Cistera: «Dal nostro punto di vista era una decisione scontata, per qualcuno non lo era, ma non si capisce in quale maniera si poteva pensare di continuare con questa situazione in corso - ha tagliato corto il presidente Gianrio Falivene - Il futuro? Da qui a qualche tempo non si può prevedere nulla, nemmeno se fossi un mago potrei fare una previsione».
Da Gianrio Falivene a Massimiliano Marini, vice presidente del club, il passo è breve, ma deciso: «In questo momento la priorità va data al lato sanitario, su questo non ci possono essere dubbi - ha aggiunto il presidente onorario Massimiliano Marini - Tornando al lato prettamente sportivo, in questi mesi in cui si è giocato abbiamo applaudito una squadra che ha fatto innamorare il pubblico di questo sport, che ha saputo combattere e giocare con grande impegno e per tutti è stato un crescendo. Forse, guardando la classifica di Superlega, è anche un peccato vederla nella parte bassa e posso dire che i 16 punti non danno merito a quello che s'è visto sul campo».
Poi l'analisi del dirigente pontino si sposta sulla squadra. «I giocatori? Hanno sempre dato il massimo e ci hanno fatto divertire - conclude Marini - Dipendesse da me li terrei, perché li stimo tutti. Nella seconda parte della stagione la squadra si era amalgamata ed era cresciuta molto, magari aggiungerei qualcuno ma quelli che ci sono li terrei tutti».
Resta da vedere, alla luce di quanto sta accadendo, che situazione la Top Volley e lo sport italiano troveranno quando si potrà ripartire con una nuova vita.