Un sindaco in prima linea. Anche e soprattutto per lo sport. Come quello del remo, che fa della "sua" Sabaudia una città in cima ai pensieri di tutti, Fisa in primis. Giada Gervasi non si è mai fermata. Va avanti, come lo slogan coniato a regola d'arte all'indomani della cancellazione della prima prova di Coppa del Mondo di canottaggio.
La prima prova di Coppa del Mondo, anche se non si è disputata, ha posto Sabaudia al centro dell'attenzione mondiale. Quali sono i segreti, comunque, di un successo?
«Purtroppo non abbiamo potuto dimostrare il nostro valore, quanto era stato fatto per questo evento. Il coinvolgimento del territorio è stata la nostra vittoria più bella, come vedere un campo di regata che in questi giorni sarebbe stato meraviglioso. Va bene così, andiamo avanti ancora più convinti dei nostri mezzi».
La Fisa ha reso omaggio a Sabaudia, un atto di stima non indifferente.
«Dobbiamo ringraziarli perché ci hanno dato fiducia sin dal primo momento, nonostante fossimo partiti da zero. Credono in questo territorio fantastico, nella tutela dell'ambiente che abbiamo messo sempre davanti ad ogni cosa e sono pronti a sostenerci per i prossimi appuntamenti del 2022 e 2024».
Ecco, appunto, pensiero agli Europei Junior del 2022 e a quelli assoluti del 2024. La macchina organizzativa non si è mai fermata.
«L'essere arrivati molto tempo prima con il completamento delle strutture, la dice lunga sulla volontà di questa macchina organizzativa di non lasciare nulla al caso. Questa emergenza non ci ha fermati, noi andiamo avanti e siamo già proiettati agli Europei Junior del 2022. Questo lasso di tempo ci darà l'opportunità di migliorarci ancora».
Sarebbe stata una Coppa del Mondo fantastica, anche grazie al clima di questi giorni: rimpianti o cosa?
«Sì, è vero. Sabaudia, in questi giorni, è fantastica con i suoi colori, il suo clima. Sarebbe stata una Coppa del Mondo meravigliosa, ma ora è giusto ed opportuno guardare avanti. Non abbiamo mai smesso di farlo».
Il binomio vincente con la Marina Militare ed un campo di regata tra i più belli al mondo.
«Nella Marina Militare, così come nella Federazione Italiana Canottaggio e nella proprietà del lago, abbiamo trovato un grandissimo supporto. La Marina Militare, in particolare, ha creduto e crede in questo progetto di riqualificazione e rigenerazione e con loro stiamo già ragionando per il futuro».
Gruppi militari, Coni, Federazione, Comune, Regione e Provincia. Sabaudia, anche grazie a loro, è il gotha del remo nazionale?
Tutti uniti per continuare a fare in modo che Sabaudia, il lago di Paola, siano sempre al centro dell'attenzione internazionale. E' stato solo un stop. Il lavoro continua in piena sinergia tra enti locali, Regione, Provincia, Coni, Federazione Italiana Canottaggio e Gruppi sportivi militari. Purtroppo siamo stati costretti, come si usa dire in gergo sportivo, a giocare un'altra gara, diversa dalle altre, ma lo stiamo facendo sempre tutti insieme con la massima collaborazione, ma siamo pronti, però, per le prossime sfide remiere».