Un libero per tutte le stagione: è proprio il caso di dirlo. La Top Volley Cisterna, tra acquisti e conferme, non perde tempo in vista della prossima stagione in Superlega. Detto, fatto: Mimmo Cavaccini sarà ancora il libero della formazione di Tubertini.
Il "Grillo Atomico" ha appena rinnovato il contratto per altri due anni e continuerà ad offrire il proprio contributo alla squadra, con un occhio alla maglia della Nazionale, un sogno che non ha mai abbandonato.
«Il mio obiettivo personale rimane sempre quello di spingermi oltre, senza limiti ma soprattutto senza sosta - ha tenuto a precisare il libero salernitano - Credo che la Top Volley stia facendo un mercato decisamente aggressivo e, quindi, ritengo che dovremo entrare tutti, fin da subito, nella mentalità vincente, spavalda e tenace, perché possiamo raggiungere obiettivi importanti. Il rinnovo? Sono stato benissimo, non avevo nessun motivo per andare via da Cisterna».

Sogni azzurri - Nonostante l'infortunio che lo ha rallentato, Cavaccini ha saputo recuperare e tornare in campo più determinato di prima tanto che, nonostante abbia perso tre partite di regular season, ha chiuso la stagione al quarto posto tra i liberi per numero di ricezioni perfette (109) ed è il primo libero italiano di questa graduatoria.
«I numeri personali li guardo, inutile negarlo, ma il mio primo obiettivo è la crescita della squadra, poi sono un atleta molto empatico con il pubblico e cerco di sintonizzarmi sulle onde dei tifosi - ha aggiunto Cavaccini, che negli ultimi tre anni è al primo posto nella classifica tra i liberi della Superlega per ricezioni perfette (479 su 70 match) davanti a Grebennikov (452/73) e Rossini (414/73) - La Nazionale? Ci penso perché solo sognando si può volare. Proverò a conquistarla di nuovo grazie alla Top Volley, per ora questa è la mia Nazionale».
Fuori dal campo Cavaccini è un campione di solidarietà, visto e considerato che è impegnato anche come clown di corsia, un'attività che lo porta a entrare negli ospedali a portare il sorriso a bambini e adulti ricoverati.

Parola di coach - In occasione della sua presentazione, alla vigilia della passata stagione, il presidente Falivene lo definì come la prima scelta del coach, confermando così la tradizione di liberi importanti che la Top Volley può vantare da sempre.
«È un giocatore che sta confermando il proprio valore tecnico e ci ha sostenuti nella passata stagione, in un campionato impegnativo e carico di pressione per noi, ha dato il proprio contributo sostenendo la squadra anche dopo il grave infortunio che ha subìto - ha tenuto a precisare il coach Lorenzo Tubertini - Per lui grande attaccamento all'obiettivo della società tanto che ha cercato di rientrare il prima possibile per aiutare la squadra: ha tanto carisma e sono contento che abbia deciso di continuare questo percorso con la Top Volley, che per il prossimo campionato si presenta al via con molte ambizioni».

Grinta e lavoro - L'infortunio al ginocchio lo ha colpito come un pugno sul naso nella passata stagione, ma già una settimana dopo scalpitava a bordo campo con le stampelle come se fosse il primo tifoso. «Per un atleta è un ostacolo molto delicato da superare, penso lo sia più mentalmente che fisicamente, perché approcciare bene il periodo di riabilitazione è determinante - ha aggiunto Mimmo Cavaccini, che sta lavorando, anche a casa, per mantenere alto il suo livello tecnico - Credo che il club mi abbia dato tutte le armi per tornare presto in campo, quindi ringrazio tutte le persone che mi hanno seguito dal coach Tubertini a Pozzi, dai fisioterapisti ai dottori, a Stema Fisiolab, ma ringrazio anche la mia caparbietà e l'essere stato anche un po' incosciente nel voler accelerare il rientro. Mi sentivo come una macchina da rally con il freno a mano tirato, volevo tornare a tutti i costi in campo per spingere».
Un giocatore, Cavaccini, che si sposa a meraviglia con la politica di una società che si è mossa per tempo per riuscire a regalare, la prossima stagione, un sogno ai propri tifosi. Un sogno chiamato play off, obiettivo dichiarato da tutti e da centrare a tutti i costi.