Si era messo alla guida ubriaco - positivo con un tasso più di tre volte superiore al limite tollerato dal codice della strada - l’uomo di 74 anni che aveva provocato un incidente stradale, una settimana fa, imboccando contromano la rotatoria di via Isonzo all’incrocio con viale Regione Veneto. È quanto emerso dalle analisi di laboratorio alle quali era stato sottoposto l’anziano automobilista quella sera, presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti, dov’era stato trasportato dalla Polizia Locale dopo alcuni tentativi di controllo delle sue condizioni psicofisiche con l’etilometro, tutte andate a vuote. Per questo motivo l’uomo è stato denunciato in stato di libertà, per guida sotto l’effetto dell’alcol con l’aggravante di avere provocato un sinistro stradale. Gli è stata ritirata la patente.
Gli agenti avevano sottoposto l’automobilista agli esami di laboratorio perché era apparso visibilmente alterato e, oltretutto, emanava un odore vinoso. Condizioni che, associate alla dinamica e alle dichiarazioni dell’uomo di 74 anni, alimentavano il sospetto sul possibile consumo di alcolici prima della guida. L’anziano infatti era appena uscito da un bar e si era messo al volante della Fiat 500 per fare ritorno a casa. Percorrendo via Isonzo verso la statale Pontina, l’uomo aveva perso il controllo della vettura in prossimità della rotatoria all’incrocio con viale Veneto: era finito contro lo spartitraffico che precede l’intersezione, tant’è vero che aveva abbattuto un palo della segnaletica verticale ed era finito contromano, proseguendo la marcia fino alla rotatoria. Nel tragitto si era scontrato lateralmente con una Mini Cooper che procedeva nel senso opposto, il cui conducente era riuscito a evitare l’impatto pieno sterzando quando lo aveva visto andargli contro. Quindi era intervenuta la Polizia Locale per i rilievi e gli accertamenti.