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Opere pubbliche

Asilo nido di Farneto, la soluzione per completare i lavori è la rescissione del contratto

Il Comune di Maenza valuta la risoluzione con l'attuale ditta per non perdere i fondi del Pnrr

La soluzione dell’inghippo dell’asilo nido di Farneto potrebbe essere la risoluzione dell’attuale contratto. È la conclusione cui è giunto il Comune di Maenza per cercare di salvare il cantiere avviato dall’amministrazione Sperduti e che da subito ha evidenziato problematiche e criticità a cominciare dalla presenza di una falda acquifera affiorante. Anche perché, in gioco ci sono fondi del Pnrr per un ammontare di 915.326 euro. Ad aggiudicarsi il bando è stato il Consorzio Stabile Geco Scarl con un’offerta di 726.00 euro (era il 16 giugno 2023). I lavori sono stati consegnati all’impresa il 25 settembre 2023 e sono attualmente in corso di esecuzione. Peccato che sarebbero dovuti essere già conclusi. Il tempo utile per dare compiuti i lavori era stabilito in 260 giorni, cosicché l’ultimazione dei lavori doveva avvenire entro l’11 giugno 2024. Come detto però, che qualcosa stesse andando storto lo si era capito subito.

Nel corso dei lavori però arrivano diverse sospensioni dei lavori a partire da settembre 2023. Da gennaio 2024 paiono riprendere con continuità ma l’estate è un nuovo susseguirsi di interruzioni e l’11 ottobre di quello stesso anno viene approvata la prima perizia suppletiva e di variante per l’importo netto contrattuale pari ad euro 774.659,73. Il termine dei lavori viene allungato di 90 giorni a partire dal 22 agosto 2024. Poi ancora una proroga con scadenza al 6 giugno 2025 e un’altra ancora con scadenza contrattuale per il 10 dicembre 2025. La comunicazione di fine lavori non è però arrivata e il 15 dicembre 2025 il Comune ha effettuato un sopralluogo che ha certificato quello che tutti sapevano, i lavori non sono conclusi. E lo scorso 23 gennaio è arrivata la decisione. Da una parte la ditta chiede una nuova variante, dall’altra l’Ente vuole finire l’opera e nel caso risolvere i vincoli rilevando comportamenti dell’appaltatore che concretizzano grave inadempimento alle obbligazioni di contratto. Data ultima per dare ultimati i lavori è il 31 marzo 2026.

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