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Calcio, serie A

La Lazio espugna il "Bentegodi": Lazzari con la complicità di Nelsson gela il Verona

Tre punti di vitale importanza per la squadra di Sarri alla rincorsa di un posto in Europa

La Lazio passa a Verona, mette insieme tre punti importanti nella rincorsa ad un posto in Europa e ritrova il sorriso in campionato, ancora una volta in trasferta. Partita decisa da Lazzari con la complicità di Nelsson, sfortunato nel deviare nella propria porta la conclusione del giocatore della Lazio.

La partita - Era il Verona a partire meglio, ma con una Lazio che al 5’ confezionava una doppia occasione nella stessa azione: Isaksen, dentro l’area gialloblù, si faceva rimpallare la conclusione a botta sicura da un intervento in scivolata di Valentini. Il pallone prendeva quota, ma Noslin mancava, di testa, il tapino vincente. Lazio, ora, a far gioco e Verona pronto a rispondere di rimessa. Se minuti dopo era Giovane, su suggerimento di Orban, a provare il diagonale: palla deviata da Romagnoli. Si doveva arrivare in conclusione di prima frazione per annotare altre due azioni meritevoli di segnalazione. Al 41’ saliva alla ribalta Provedel, pronto a distendersi per deviare una conclusione a giro di Bradaric. In pieno recupero, su sponda di Marusic, era invece Romagnoli a concludere alto di testa.

Il brutto inizio di secondo tempo della Lazio, pronta a subire sin troppo il Verona, portava Sarri, dopo dieci minuti, a giocarsi le carte Lazzari e Ratkov, richiamando in panchina Pellegrini e Noslin. Il tutto un attimo dopo il brivido corso dai biancocelesti, con il cross dalla sinistra di Frese, non trattenuto da Provedel e spazzato via proprio da Pellegrini, pronto ad anticipare Giovane. Al 23’ primi due cambi per Zanetti con Mosquera e Sarr nella mischia. Rispondeva Sarri con il ritorno in campo di Rovella al posto di Cataldi e con Pedro al posto di un impalpabile Isaksen. Tre giri di lancetta e sugli sviluppi di un calcio di punizione da posizione centralissima, Marusic chiamava all’intervento in tuffo di Montipò. Al 31’ ecco altre due mosse di Zanetti con in campo Nunez e Serra. Preludio al gioco di rimessa del Verona, pronto ad andare vicino al vantaggio con Bernede che, servito da Sarr, concludeva di poco a lato con il destro. Il tempo di andare dall’altra parte e la Lazio “stappava” la partita: Cancellieri trovava il taglio di Lazzari la cui potente conclusione veniva deviata da Nelsson. Era il gol vittoria che consegnava alla Lazio tre punti molto importanti. 

IL TABELLINO
Verona-Lazio 0-1
Verona (3-5-2): Montipò; Valentini, Nelsson, Bella Kotchap (31’st Nunez); Bradaric, Niasse (43’st Al-Musrati), Gagliardini (31’st Serdar), Bernede, Frese; Giovane (23’st Mosquera), Orban (23’st Sarr). A disp.: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Nunez, Slotsager, Kastanos, Harroui, Ebosse, Cham. All.: Paolo Zanetti
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (10’st Lazzari); Vecino, Cataldi (24’st Rovella), Taylor (46’st Belahyane); Cancellieri, Noslin (10’st Ratkov), Isaksen (24’st Pedro). A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Hysaj, Nuno Tavares. All.: Maurizio Sarri
Arbitro: Guida (Torre Annunziata). Assistenti: Mastrodonato, Bianchini, IV ufficiale: Arena. Var: Meraviglia. Avar: Fabbri.
Reti: 34’st Lazzari
Note: ammonito Bella Kotchap, Valentini. Angoli 2-1. Recupero: 1'pt, 5'st

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