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Calcio, serie A

Cataldi all'ultimo respiro su rigore: la Lazio batte il Genoa 3-2

Primo tempo impalpabile, biancocelesti avanti 2-0 ad inizio ripresa prima del recupero dei liguri

Roma - Un tocco di mano in area di Ostigard, Zufferli che per la terza volta viene richiamato al Var, il calcio di rigore trasformato da Cataldi ai titoli di coda e più dei sette minuti di recupero di una ripresa pirotecnica. La Lazio batte il Genoa 3-2 e lo fa quando tutto lasciava presagire ad un pareggio incredibile. L'uno-due dei biancocelesti con Pedro su rigore e Taylor, "soffocato" sul nascere dal rigore di Malinovsky e dalla rete di Vitinha, prima di quella decisiva dal dischetto del capitano della Lazio. Il tutto per la gioia dello sparuto pubblico presente sulle deserte tribune di un Olimpico tornato ai tempi del Covid per la protesta dei tifosi, pronti a disertare il "catino" romano per la frattura, ormai insanabile, nei confronti del presidente Lotito. 

La partita - Clima surreale e primo tempo ai margini dell’impalpabilità. Prova a far qualcosa il Genoa, almeno sino al 25’, mentre la Lazio, troppo orizzontale, non crea mai l’opportunità di offendere in maniera degna. L’unica grande occasione, se poi tale vogliamo chiamarla, al minuto 36, quando Provedel è costretto ad uscire a valanga dalla propria area piccola per fermare l’incursione di Vitinha, sbucato da dietro su un cross di Malinovskyi. Il primo e unico tiro della Lazio al tramonto della prima frazione, ma la conclusione di Pedro si spegne alta sopra i pali difesi da Bijlow.

Lazio decisamente più viva ad inizio ripresa. Al 7’ una “sgasata”di Isaksen veniva fermata da una “mano” di Martin. Quattro minuti dopo, Zufferli, richiamato dal Var, assegnava il rigore che Pedro trasformava. Solo Lazio e Genoa in balia della squadra di Sarri. Al 17’ su rinvio di Provedel, Isaksen, decisamente trasformato rispetto ai primi 45 minuti, andava via ad un difensore del Genoa, il tempo di guardare al centro per l’accorrente Taylor, piatto destro e pallone in rete alla destra di Bijlow. Nel momento migliore della Lazio, però, il Genoa tornava in partita. Al 20’, infatti, un tocco di mano in area di Gila, dopo un consulto al Var, veniva sanzionato con un calcio di rigore che Malinovskyi realizzava. Un attimo dopo De Rossi si giocava la carta Messias, richiamando in partita Martin. La Lazio non accusava minimamente il colpo e al 27’ Isaksen andava vicino al terzo gol calciando di sinistro poco alto alla destra del portiere del Genoa. Sarri si giocava anche le carte Cancellieri e Ratkov per Pedro e Maldini. La squadra di De Rossi non demordeva e al 30’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo direttamente in porta di Malinovsky, trovava la rete del 2-2 con Vitinha, abile ad approfittare di una dormita colossale della difesa biancoceleste e a battere Provedel con un tapin vincente. Al 36’ spazio, nel Genoa, per Ekuban e Cornet, mentre Sarri, un minuto dopo, gettava nella mischia Dele-Bashiru e Nuno Tavares. Cambi per ravvivare una squadra nuovamente in affanno. Al 42’ era la volta anche di Nolsin in risposta di Masini entrato al posto di Malinovsky.

Partita bloccata sul pareggio sino al minuto 51' quando Zufferli veniva nuovamente richiamato al Var per un fallo di mano in area di Ostigard in seguito ad una precedente azione con il cross di Cancellieri e l'uscita di Bjilov su Ratkov. Quattro minuti di attesa, poi la decisione di assegnare un altro penalty alla Lazio, che Cataldi trasformava per il 3-2 finale. 

Il dopo gara"Queste sconfitte fanno parte del calcio, vanno accettate. Il rammarico c'è ma le partite vanno analizzate con freddezza. Oggi abbiamo giocato alla pari, se non meglio, della Lazio, non posso che essere contento della prestazione dei ragazzi. Domenica abbiamo segnato al 91', dobbiamo accettarlo così come che diventa complicato difendere e nella maniera di stare in campo che ormai è insita nel regolamento". Sono queste le parole di Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta contro la Lazio arrivata al 100° minuto. "A parte l'ultimo episodio, questa è una partita che avremmo portato a casa. Oggi sono soddisfatto più di domenica scorsa, anche se gli umori sono opposti - prosegue il tecnico rossoblù -. Fastidio perdere contro la Lazio? Mi da fastidio al 100' contro chiunque, noi dobbiamo fare punti. Io indosso la maglia del Genoa, difendo questi colori e le rivalità che ho vissuto in carriera le sento pochissimo. I ragazzi non meritavano questo epilogo".

"Sono state settimane difficili per noi, per motivi molteplici - ha spiegato Sarri a fine match - Sono contento che la squadra abbia dato una risposta di questo tipo in una serata difficile, perché giocare senza i nostri tifosi non è stato semplice, però come ho detto prima lo dobbiamo considerare l'ennesimo gesto d'amore da parte loro". Così il tecnico della Lazio a Dazn dopo la vittoria per 3-2 conquistata nel recupero contro il Genoa. Il match è stato deciso da un rigore trasformato al 100' da Cataldi: "Secondo me è un giocatore sottovalutato - ha aggiunto -. Era previsto che tirasse lui, perché il primo rigorista della serata era Pedro, che era già uscito. So che lui queste responsabilità se le prende, perché ha freddezza". Sarri è tornato sulla situazione Romagnoli, già affrontata prima del match: "È in gestione alla società. Io ci ho parlato un minuto fa, ma anche lui non sa che dire. Aspettiamo le decisioni della società. Mercato? Non mi interessa", ha concluso. 

IL TABELLINO
Lazio-Genoa 3-2
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini; (36’st Tavares) Taylor (36’st Dele-Bashiru), Cataldi, Basic; Isaksen (42’st Noslin), Maldini (27’st Raktov), Pedro (27’st Cancellieri). A disp.: Motta, Furlanetto, Vecino, Rovella, Zaccagni, Dia, Belahyane, Hysaj, Lazzari. All.: Sarri
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi (42’st Masini), Frendrup, Ellertsson, Martin (23’st Messias); Colombo (36’0st Ekuban), Vitinha (36’st Cornet). A disp.: Leali, Sommariva, Thorsby, MZatterstrom, Onana, Sabelli, Ekhator, Cuenca, Otoa, Celik, Nuredini. All.: De Rossi
Arbitro: Zufferli. Assistenti: Rossi L.-Zingarelli. Quarto Ufficiale: Dionisi. Var: Camplone. Avar: Guida.
Reti: 11’st Pedro (rig.), 17’ Taylor, 22’ Malinovsky, 29’ Vitinha, 55’ Cataldi (rig.)
Note: ammoniti Malinovskyi, Provedel, Pellegrini, Norton-Cuffy. Angoli 5-3 per la Lazio. Recupero: 1'pt, 7'stl.

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