Il fatto
25.02.2025 - 16:30
Tensione in Consiglio dei Ministri tra il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e quello dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, una discussione che alcune agenzie avrebbero, a detta dei protagonisti, ingigantito. Secondo le agenzie infatti durante il Cdm si sarebbe affrontato il tema dello scioglimento dei Comuni per infiltrazioni mafiose. Le stesse agenzie riportano che il caso sarebbe legato oltre che ai casi di Anzio e Nettuno per cui all’epoca Piantedosi dovette decidere in qualità di Prefetto di Roma, a quello di Bari e soprattutto a quello di Aprilia. In realtà al momento per Aprilia non è stato nemmeno chiesto lo scioglimento: la Commissione di accesso ha finito l’esame e depositato la relazione al prefetto di Latina e non vi sono altri atti o richieste.
Negli ultimi tre mesi infatti – riporta la Gazzetta del Mezzogiorno – Piantedosi avrebbe archiviato tutti i procedimenti di scioglimento arrivati a conclusione, compresi quelli che riguardano un Comune calabrese amministrato dal centrodestra. La posizione del ministro che più volte ha espresso scetticismo per le norme del Testo unico sugli enti locali che regolano i procedimenti di scioglimento per infiltrazione, chiedendone una revisione, potrebbe anche far ben sperare chi vorrebbe evitare lo scioglimento per mafia del Consiglio di Aprilia scosso da una inchiesta della Dda di Roma che ha portato ad una serie di arresti, compreso quello del sindaco, e alle dimissioni di consiglieri e assessori. Da allora la città è guidata da un commissario straordinario a cui si è affiancata anche la Commissione di accesso chiamata, appunto, a verificare eventuali condizionamenti criminali nell'azione amministrativa.
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