Tutti i ristoranti e gli operatori che effettuano il servizio di delivery food riceveranno in questi giorni un vademecum della Asl di Latina corredato di due locandine da esporre nelle aree accessibili dai clienti.
In un lungo documento viene illustrato agli operatori come manipolare gli alimenti alla luce delle regole specifiche anti contagio per il Covid 19, ci sono poi le istruzioni per gli adempimenti amministrativi e un dettagliato dossier sulla malattia, su come si trasmette e su quali sono le precauzioni imprescindibili, come l'igiene degli alimenti, la loro conservazione, la manipolazione. Insomma un documento, scritto dall'Istituto Superiore di Sanità e diffuso da tutte le Asl italiane, che va un po' più a fondo rispetto alle regole elementari che molti hanno già imparato ad applicare.

L'obiettivo è quello di diffondere «le modalità operative per la consegna di prodotti alimentari, anche preparati e pronti al consumo, presso il domicilio o la residenza del cliente».
Destinatari delle linee guida sono gli operatori del settore alimentare (OSA) che svolgono attività di vendita diretta di prodotti primari sia vegetali sia di origine animale; coloro che si occupano della produzione di alimenti per la vendita al consumatore finale, compresa la home food. Il vademecum riguarda altresì la vendita al dettaglio di alimenti, la somministrazione di alimenti, compresi gli home restaurant che intendano consegnare i prodotti alimentari ai propri clienti con mezzi propri o avvalendosi di terzi per la consegna, la consegna a domicilio di alimenti e bevande.

I prodotti alimentari oggetto della guida sono quelli preconfezionati all'origine nonché i prodotti imballati nel luogo di vendita su richiesta del consumatore, i prodotti non costituenti unità di vendita in quanto generalmente venduti previo frazionamento, posti in confezione o involucro protettivo, i prodotti generalmente venduti sfusi.

L'ambito territoriale sul quale può essere effettuata la consegna a domicilio deve corrispondere all'ambito locale, fatte salve le norme in materia di commercializzazione delle uova ed eventuali disposizioni più restrittive relative alle misure di contenimento del Covid 19. Viene anche calcolato l'orario medio entro il quale vanno fatti i trasferimenti di generi alimentari, pari a due ore al netto dei tempi di sosta per le consegne