Anche il Comune di San Felice Circeo ha deciso di mettere mano agli orari di apertura e chiusura delle attività, probabilmente anche a seguito di problemi e lamentele registrati negli ultimi fine settimana in cui si è registrata la prima "ondata" di turisti, con particolare movimento soprattutto nel centro storico.

Oggi è stata pubblicata la nuova ordinanza firmata dal sindaco Giuseppe Schiboni e le misure entreranno in vigore a partire da domani. Il provvedimento – si legge – è stato adottato anche «in relazione alle esigenze manifestate dagli operatori del territorio, fatti salvi i protocolli di sicurezza da adottare per le singole attività economiche così come stabilito dall'ordinanza della Regione Lazio del 5 giugno, in particolare per le attività economiche, commerciali e artigianali».

Inizialmente il Comune aveva regolamentato solamente alcune categorie di attività, mentre ora il provvedimento riguarderà anche bar, ristoranti, pub e simili. «Le misure restrittive – si precisa – sono volte a evitare la formazione di assembramenti di persone e in particolare l'ordinanza regionale è volta ad aumentare l'orario di apertura degli esercizi commerciali anche per attuare una progressiva riapertura delle attività economiche».

Per quanto riguarda il commercio al dettaglio, le attività artigianali, i servizi alla persona (ad esempio barbieri, parrucchieri, centri estetici), agenzie di viaggio e immobiliari, potranno restare aperti dalle 7 del mattino all'una e mezza del giorno successivo.

Fissati dei paletti anche per le attività di somministrazione di alimenti e di bevande, fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. Le nuove norme riguardano pure il servizio di asporto e consegna a domicilio. L'ordinanza sindacale stabilisce che l'orario massimo di apertura va dalle cinque del mattino alle due del giorno successivo. «Per la sola attività di asporto delle bevande di tipo alcolico con gradazione superiore a 5 gradi la vendita – si legge nell'atto – è consentita tutti i giorni fino alle 20».