Fase 3, il ministro della Salute Roberto Speranza, è intervenuto oggi al Senato e, successivamente alla camera dei Deputati, sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento per evitare la diffusione del virus Covid-19. Come già preannunciato, il Governo emanerà un Dpcm di proroga delle misure di contenimento contro il coronavirus ma il ministro ha voluto porre l'accento anche su come "Il tema del rapporto tra epidemia e democrazia meriti un ulteriore momento di approfondimento anche in vista delle scelte che a breve saremo chiamati a compiere"."Non 

"Non siamo ancora un porto sicuro!, il ministro Speranza ha voluto specificare come ora più che mai sia necessario non abbassare la guardia e sulla proroga delle misure di contenimento del Covid-19, come riportato sul portale del Ministero della Salute il ministro ha commentato: "Per convivere con il virus, sino al vaccino, per riaccendere tutti i motori della nostra economia, per affrontare i gravi problemi sociali che vediamo crescere nel nostro Paese, non dobbiamo arretrare di un millimetro sulle misure di prevenzione. In coerenza con questa impostazione il governo intende adottare, a seguito di questo passaggio parlamentare, un nuovo Dpcm che proroghi le misure attualmente vigenti sino al 31 luglio"

Apertura delle scuole in sicurezza e rafforzamento del personale sanitario sono stati alcuni dei temi trattati come quello relativo il divieto di ingresso e transito in Italia per chi proviene da Paesi a rischio e misure di quarantena.

E sul vaccino? "Il nostro paese, l'Italia - si legge sul portale del Ministero della Salute in riferimento alle dichiarazioni del ministro Speranza -  è pienamente in campo per assicurare, al più presto, il vaccino a tutti i cittadini. Un vaccino che, lo ribadisco con forza, deve essere un diritto di tutti, un bene pubblico globale e non un privilegio per pochi. L'iniziativa che abbiamo intrapreso, come gruppo di testa, insieme a Germania, Francia ed Olanda ha provocato una accelerazione delle iniziative della commissione europea su questa partita decisiva per sconfiggere definitivamente il nuovo coronavirus. L'accordo che abbiamo firmato con Astrazeneca prevede la produzione di 400 milioni di dosi di cui 60 entro la fine dell'anno. È una bella notizia che il vettore virale del vaccino di Astrazeneca, su cui ha lavorato in primis l'università di Oxford, è fatto a Pomezia e l'infialamento avverrà ad Anagni". 

Queste invece le principali misure che verranno prorogate almeno fino al 31 luglio: "obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi; obbligo di rispettare i protocolli di sicurezza definiti per la riapertura dei luoghi di lavoro; divieto di assembramenti; sanzioni penali per chi viola l'obbligo di quarantena; divieto di ingresso o quarantena per chi arriva da Paesi extra UE e controlli più stringenti su aeroporti, porti e luoghi di confine.