«Mai come quest'anno le operazioni legate alle immissioni in ruolo e alla pubblicazione delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, con successiva fase di conferimento degli incarichi a tempo determinato, si stanno svolgendo a ritmo esageratamente incalzante. Si tratta delle varie operazioni di rito propedeutiche all'avvio del nuovo anno scolastico, che l'emergenza sanitaria sta rendendo ancora più farraginose e che stanno procedendo senza considerazione di tutto il personale coinvolto, anche amministrativo, che di fatto quest'anno nemmeno a ferragosto potrà riposare».

La denuncia arriva dalla Gilda Insegnanti di Latina, per bocca della coordinatrice provinciale, Patrizia Giovannini: «Nonostante le difficoltà per l'emergenza Covid - spiega la sindacalista - è stato deciso infatti dal Miur di cambiare le regole e rinnovare le graduatorie d'istituto e provinciali (GPS) nonché di informatizzare gli adempimenti connessi alle immissioni in ruolo, ma senza che ci sia ancora cognizione del nuovo sistema, messo a punto frettolosamente per avviare già dal 6 agosto tutte le operazioni regionali e provinciali. Si è anche deciso di bandire i concorsi per il reclutamento e l'abilitazione dei docenti, nonostante il divieto di assembramenti nei luoghi pubblici a tutt'oggi in vigore. Insomma, si sta scombinando tutto l'assetto regolamentato e concertato nel passato, senza ascolto delle parti sociali né considerazione del personale scolastico che in questo concitato avvio d'anno potrebbe non rendersi conto di quanto sta accadendo».

La Gilda prevede difficoltà nell'operare con la piattaforma Polis del Miur dato che già con la predisposizione delle nuove GPS, appena conclusa, ha manifestato falle e continue inefficienze. «L'avvio dell'anno non sarà all'insegna dell'ordine e della trasparenza nelle nomine, nelle graduatorie e nelle disponibilità dal momento che molte situazioni sulla mobilità del personale di ruolo ancora non sono state chiarite» sottolinea Giovannini segnalando la possibilità concreta di un elevato rischio di contenziosi.

«Come Gilda - aggiunge la segretaria provinciale - siamo stati costretti a sospendere le relazioni sindacali con il ministero dell'Istruzione in quanto nei mesi scorsi è stato sistematicamente ignorato ogni suggerimento avanzato per la soluzione delle problematiche più cogenti derivanti dall'emergenza coronavirus, bypassando tavoli e occasioni di confronto».

Dal sindacato arriva anche la raccomandazione per i docenti, di ruolo e non, a evitare di informarsi tramite social network, a visitare invece i siti istituzionali dell'USR e degli ATP provinciali per prendere visione dei vari avvisi e meglio orientarsi nel caos delle operazioni già in corso. Il sito web della Gilda sarà aggiornato quotidianamente con notizie provenienti solo dai canali ufficiali.