Il Comune di Aprilia chiede lo stato di calamità e di emergenza per i danni ambientali causati dall'incendio di rifiuti alla Loas e annuncia l'intenzione di costituirsi parte civile nel processo contro i responsabili del rogo di domenica scorsa. Sono questi gli elementi più significativi della mozione votata oggi pomeriggio dal Consiglio comunale all'unanimità dei presenti, una mozione trasversale che ha visto l'impegno di maggioranza e opposizione.

Il capogruppo di Forum per Aprilia Vittorio Marchitti, primo firmatario della mozione, è stato coadiuvato dal neo assessore all'ambiente Monica Laurenzi e dai consiglieri di Aprilia in Azione, Giorgio Giusfredi e Davide Zingaretti, che hanno fatto confluire una loro proposta simile in un'unica mozione.

L'atto approvato è molto duro anche nei confronti della Loas, visto che si chiede alla provincia di Latina: "l'immediata sospensione del provvedimento di proroga dell'autorizzazione unica fino a quando le autorità competenti non avranno accertato le cause del rogo e l'immediata sospensione dei termini per la conclusione del procedimento amministrativo avviato su istanza della Loas nel 2019". Il Consiglio comunale intende inoltre inviare una relazione dettagliata su quanto accaduto alla commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti: "e più in generale sulla particolare rilevanza che il tema presenta sul territorio per richiamare l'attenzione su possibili attività illecite della criminalità organizzata".